

| Vuelta 2010: sesta tappa |
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| Giovedì 02 Settembre 2010 07:42 |
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La sesta tappa si conclude a Murcia, dove l'anno scorso vinse Simon Gerrans La sesta tappa è un classico della Vuelta con l’arrivo fissato a Murcia, una delle città che più volte è stata sede di tappa nella storia di questa corsa. Si partirà da Caravaca de la Cruz e si farà il percorso inverso rispetto all’undicesima tappa della Vuelta 2009, quando la partenza era fissata a Murcia e l’arrivo a Caravaca. La prima parte della tappa non presenta particolari difficoltà altimetriche, quindi i velocisti potranno risparmiare le forze che poi dovranno spendere negli ultimi chilometri della tappa, prima per superare l’Alto de la Cresta del Gallo, poi per disputare l’eventuale volata. La salita, già affrontata nella tappa che l’anno scorso si concludeva proprio qui a Murcia, non è troppo dura (pendenza media del 4,4%), ma è lunga (7 km) e dalla cima mancheranno solamente dieci chilometri. Facile, quindi, che qualcuno proverà ad anticipare la volata o, comunque, a fare selezione sulla salita, cercando di eliminare alcuni velocisti per avere meno concorrenza nel finale. L’anno scorso a Murcia vinse Simon Gerrans, ma quella era un’occasione particolare visto che arrivò la fuga da lontano della quale facevano parte anche Vinokourov e Tosatto.In quell’occasione nel gruppo ci fu un’importante selezione e al traguardo questo era composto solamente da una quarantina di corridori. Il favorito per la tappa di oggi sarebbe Valverde, perché è nato qui e perché il percorso gli si addice, ma, purtroppo (anche se, noi italiani in particolare, ce ne faremo una ragione) lui non è al via. Il nome da tener d’occhio è quello di Oscar Freire, ma è possibile che come l’anno scorso la fuga bidone di giornata vada in porto.
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