

| Promossi e Bocciati Liegi - Bastogne - Liegi 2010 |
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| Lunedì 26 Aprile 2010 10:59 |
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Il Kazako ottiene un fantastico bis a distanza di 5 anni alla Liegi. La 96esima edizione della classica per eccellenza la Liegi ha visto il trionfo di Alexandre Vinokourov un corridore che alla vigilia era etichettato poco più che un outsider infatti tra i maggiori bookmaker italiani il suo nome non era nemmeno nella lista su cui poter scommettere. Dopo la vittoria al Giro del Trentino il ciclismo ritrova uno dei corridori più amati dai tifosi per il suo carattere e il suo modo di correre sempre all’attacco,certo dopo il Tour 2007 la reputazione di Vino era sprofondata dappertutto ad eccezione del Kazakistan dove appena terminata la squalifica non hanno esitato un secondo a cacciare la coppia Armstong – Bruyneel che non lo vo volevano nella squadra creata a suo tempo proprio per Vinokourov.Quando lo scorso anno è tornato in gruppo era idea comune che il kazako fosse stato l’ombra di quel corridore capace di dare spettacolo sia al Tour che alle classiche. Per Alexandre si tratta della seconda vittoria alla Liegi dopo il trionfo del 2005 quando si impose più o meno alla stessa maniera trovando in Voigt un prezioso compagno di fuga,stavolta trova Kolobnev e lo stacca sulla Cote de Ans a 500 metri dal traguardo. Vinokourov ha sfruttato sicuramente il marcamento che c’era tra i principali favoriti e a dimostrazione di ciò e scattato in un tratto di falso piano e l’unico che ha fiutato il pericolo è stato Kolobnev.Il kazako ha dimostrato come si può sovvertire il pronostico anche in corse importanti,cercando di giocare d’anticipo e in tratti in cui l’attenzione dei favoriti si abbassa per forza di cose. Queste le dichiarazioni di un Vinokourov contentissimo "Vinokourov è tornato, Vinokourov è qui, Vinokourov è la classe. Volevo dimostrare di poter vincere senza doping, e l’ho dimostrato. Questa è una vittoria pulita. Sono qui per far capire agli altri corridori che con l’allenamento ce la si può fare, che il lavoro paga, che si vince anche senza doping".Straordinario quel Vinokourov è la classe,ha proprio ragione aldilà degli errori che ha commesso sono proprio i personaggi come lui a mancare a questo ciclismo. Chissà che gioia avranno provato gli organizzatori del Tour nel veder vincere un corridore che loro avevano trattato e definito come il male assoluto,altra boccone amaro per gli organizzatori il podio di Valverde per loro che vogliono fare della lotta al doping il loro cavallo di battaglia deve essere stata proprio una bella soddisfazione. Ottima anche la prestazione del russo della katusha Kolobnev secondo al traguardo a sei secondi dal vincitore,di sicuro avrebbe voluto la vittoria ma questo secondo posto è comunque un bel premio di consolazione,dopo gli attacchi che lo avevano rimasto a bocca asciutta sia all’Amstel che alla Freccia,stavolta non sbaglia i tempi ed è l’unico a capire che Vinokourov sta per tornare quello pre squalifica e nonostante capisca che il kazako ne abbia di più non si fa problemi nel dare tutto se stesso per arrivare al traguardo,il vicecampione del mondo avrà pensato meglio un secondo posto che un quinto,come dargli torto? Fino ad ora il russo sembra un eterno piazzato ma la differenza tra fare primo e secondo è molto sottile e sicuramente il russo e tra i migliori corridori per le corse di un giorno. Alla vigilia era il favorito numero uno e alla fine ha concluso quarto,il padrone di casa Gilbert non ha ottenuto ciò che voleva ma comunque ottiene la promozione,alla vigilia aveva annunciato di voler aspettare gli ultimi km ma appena è partito Andy non ha saputo resistere alla sua voglia di attaccare e si è subito portato alla sua ruota,poi da commesso l’eerore di sottovalutare l’azione del duo dell’est e sul Saint Nicolas la salita degli italiani ha cercato di riportarsi tutto solo sul duo di testa staccando Valverde ed Evans dimostrando di avere una gamba notevole,ha ceduto nel finale arrivando quarto probabilmente anche deluso per non essere riuscito a riprendere i fuggitivi. Anche Valverde è promosso alla fine ottiene il podio e visto che è anche caduto non è male come risultato finale,qualcuno gli rimprovera il fatto di essere un po’ troppo attendista ma voi al posto di uno che in volata riesce a battere anche Freire cosa fareste non aspettereste l’arrivo in volata? .Il quinto posto non soddisfa pienamente il campione del mondo Evans che ha cercato di regalare all’Australia il primo successo nella decana delle classiche,di questa sua prova ricorderemo sicuramente l’azione con la quale si riporta tutto solo su Gilbert e Valverde .Contador si conferma tra i protagonisti dopo il podio della Freccia,meriterebbe la promozione già solo per il bell’abbraccio e i complimenti rivolti a fine gara al vincitore nonché compagno di squadra Vinokourov (come sono lontani i tempi della guerra interna con Armstrong) ma ha fatto di più con un grande scatto si è riportato su Andy Schleck e Gilbert sulla Roche-aux-Faucons quasi a voler dire al lussemburghese ho tutte le chance di batterti anche nelle corse di un giorno,poi ha cercato di collaborare per evitare il rientro del gruppo e una volta partito Vinokourov la sua corsa è finita. Promosso anche Andy Schleck che provato a ripetere l’azione dello scorso anno pur non avendo quella condizione almeno ci ha provato e non ha subito passivamente la corsa sesto alla fine.Tra gli italiani l’unico che si potrebbe salvare è Stefano Garzelli che ci ha provato sulla Redoute ed ha pagato il non correre la Liegi dal 2005 quando ancora non c’era la Roche-aux-Faucons dove ha poi pagato non conoscendola lo scatto effettuato in precedenza. Bocciati – E’ brutto iniziare dagli italiani ma purtroppo questa è la situazione non vinciamo una classica dal 2008 quando si impose Cunego al Lombardia,Proprio da Cunego arriva la maggiore delusione il suo trittico delle Ardenne è andato in calando a differenza di ciò che si prevedeva visti i problemi avuti in avvicinamento. Ieri non è mai stato nel vivo della corsa e ha chiuso con un anonimo 21esimo posto,sia chiaro Cunego risponde solo per le sue prestazioni non è che il bilancio degli italiani possa essere fatto solo su Cunego.Altra delusione in casa Italia riguarda Nibali anch’egli al pari di Cunego mai in grado di dare la zampata vincente o quantomeno di stare tra i primi ieri,per lui la bocciatura arriva anche per il trittico delle Ardenne.Bocciato tra gli italiani infine Pellizzotti d’accordo che punta tutto sul giro e che era qui in preparazione ma ciò che non si capisce e cosa sia venuto a fare,lui che allo sprint è anche discretamente veloce dovrebbe cercare di venire a queste corse per ottenere qualche risultato di prestigio,vedremo al giro se pagherà di più la sua preparazione(al pari di quella di Sastre mai protagonista in questa stagione) improntata tutta sulla corsa rosa o quella di Evans in grado di vincere la Freccia e di ottenere buoni risultati in queste corse.Altra nota dolente in casa Liquigas la prestazione di Kreuziger 51 esimo a oltre 6 minuti. Bocciato senz’appello anche lo spagnolo Joaquin Rodriguez 44esimo a 5 minuti dopo il secondo posto alla Freccia nessuno si aspettava che facesse cosi male. Sedicesimo posto a completare un trittico delle Ardenne molto inferiore le aspettative per Gesink che anche ieri non è stato tra i protagonisti.Nuova delusione anche per Luis Leon Sanchez solo ventottesimo. |

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