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Presentazione Tirreno Adriatico PDF Stampa E-mail
Scritto da Vincenzo Piccirillo   
Mercoledì 09 Marzo 2011 12:28

Un cast davvero eccezionale per quest'edizione della Tirreno - Adriatico.

La corsa dei 2 mari giunta alla 46esima edizione, presenta una novità assoluta come la partenza con una cronosquadre lunga 16,8 km, poi ci saranno tappe per velocisti, tappe lunghe per preparare la Sanremo e tappe in cui chi a cronometro pagherà dei secondi preziosi agli specialisti cercherà di recuperare il tempo perso nella cronosquadre o che perderà nella cronometro dell’ultimo giorno. Per i dettagli del percorso ogni giorno vi presenteremo la tappa con le sue caratteristiche.

La Tirreno – Adriatico può vantare nel suo albo d’oro campioni di primo livello a partire da quel Roger De Vlaeminck capace di vincere ben 6 edizioni della corsa e per di più consecutive dal 1972 al 1977. poi troviamo Saronni, Moser, Rominger tutti con 2 successi, Fondriest, Casagrande, Bartoli, Olano, Rebellin, Erik Dekker, Pozzato, Bettini, Freire, Kloden, Cancellara, Scarponi e Garzelli.

Negli ultimi anni la Tirreno sta diventando sempre più la corsa a tappe più importante di inizio stagione, in quanto tale riesce ad attirare un gran numero di campioni. Oltre a chi punta al Giro d’Italia, sono presenti la maggior parte dei favoriti per la Milano – Sanremo e l’edizione 2011 non fa eccezione.

Sarà per la presenza di tanti campioni o per il percorso che lascia aperta la porta a varie tipologie di corridori ma per quest’anno non c’è un grande favorito ma come vedremo sono in tanti a poter dire la loro per la vittoria finale.

Partiamo dal numero uno della scorsa edizione Steafno Garzelli (Acqua e Sapone), vista la sua esperienza (compirà 38 anni a Luglio) non patirà l’emozione di partire col numero 1, ripetersi sembra difficile visto il livello dei rivali, in più sembra più indietro rispetto alla scorsa stagione ma il varesino ci ha abituato a grandi cose negli ultimi anni alla Tirreno, impossibile sottovalutarlo. Michele Scarponi (Lampre – Isd) secondo lo scorso anno e primo nel 2009, già questo lo mette tra i favoriti, in più nonostante il suo obiettivo sia il Giro d’Italia ha già dimostrato una buona condizione vincendo una tappa al Giro di Sardegna se a questo ci aggiungiamo la rabbia per aver perso la corsa lo scorso anno per la somma dei piazzamenti e che la corsa si conclude nelle Marche a casa sua si capisce che ha tutto per salire sul gradino più alto del podio. Il terzo dello scorso anno Cadel Evans (Bmc) al pari di Garzelli appare più indietro di condizione ma il percorso duro ma non durissimo e le cronometro lo possono avvantaggiare. Chi invece ha già mostrato di essere brillante in questa prima parte di stagione è Ivan Basso (Liquigas Cannondale), non puntando sul Giro d’Italia in questa prima parte di stagione cercherà di togliersi qualche soddisfazione e la Tirreno può rappresentare il primo sfizio da togliersi, il percorso non lo favorisce ma un corridore di fondo come lui potrebbe emergere nelle 2 tappe più lunghe, in più può contare su una grande squadra per fare corsa dura. Tra gli uomini di classifica chi ha impressionato di più fino ad ora è Robert Gesink (Rabobank) che ha trionfato al Tour of Oman staccando tutti in salita e a cronometro, se ci fossero state più salite sarebbe stato il favorito numero uno ma anche cosi è almeno da podio. Anche Damiano Cunego (Lampre - Isd) ha vissuto un buon inizio di stagione interrompendo il digiuno di vittorie che durava dalla Vuelta Espana 2009, la sua corsa potrebbe essere avvantaggiata o sfavorita dalla presenza in squadra di Michele Scarponi, comunque lo vedremo tra i protagonisti con tappe adatte alle sue caratteristiche per la vittoria finale deve superarsi nelle cronometro. Merita un posto di riguardo Vincenzo Nibali (Liquigas Cannondale) rispetto agli altri favoriti appare in ritardo di condizione visto che punta tutto sul Giro ma uno con le sue qualità non può essere sottovaluato, in più ha le cronometro dalla sua parte. Tra coloro che invece sono favoriti da un percorso non troppo duro e dalle cronometro Troviamo Fabian Cancellara (Leopard Trek), lo svizzero sa come si vince questa corsa per averlo fatto nel 2008, se vuole imporsi  deve fare la differenza nelle 2 cronometro e difendersi in salita, Marco Pinotti (Htc HighRoad) anche lui deve guadagnare sui rivali nelle cronometro dove di certo è inferiore a Cancellara ma in salita tiene meglio rispetto al fuoriclasse svizzero. Ci tiene a far bene dopo la deludente prestazione dello scorso anno a causa di problemi fisici Giovanni Visconti (Farnese Vini), il campione d’Italia punta su un percorso perfetto per le sue caratteristiche dove può rimanere con i migliori nelle tappe dure e cercare di guadagnare qualcosa a cronometro. Continuando a scorrere la start list sia tra i velocisti che tra gli uomini di classifica troviamo Danilo Napolitano (Acqua e Sapone) alla ricerca del primo successo con la nuova maglia dopo essere salito sul podio già 2 volte in stagione, Rinaldo Nocentini (Ag2r La Mondiale) che guiderà la sua squadra alla caccia di un successo di tappa e di un posto nella top ten della generale.  Alessandro Ballan (Bmc) se sarà libero di fare la sua corsa un posto nella top ten è assolutamente alla sua portata, se non perde troppo nella cronosquadre per la condizione mostrata finora e per la voglia che ha di tornare al successo può puntare ad un piazzamento tra i primi 5. La seconda punta della Farnese Vini sarà Patrik Sinkewitz autore di una grande prestazione all’eroica se Visconti non farà classifica sarà lui l’uomo designato a prenderne il posto, se non spreca energie con azioni improbabili può stare con i migliori nelle tappe dure. Per le volate nella squadra giallo fluo dovrebbe pensarci Oscar Gatto. La Htc oltre a Pinotti schiera Mark Cavendish in preparazione alla Sanremo ma che certamente nelle prime 2 tappe in linea sarà li giocarsi la vittoria, attenzione anche a Peter Velits terzo all’ultima Vuelta Espana.  La Katusha si presenta con uno squadrone a partire da Joaquin Rodriguez che ha un buon feeling con la Tirreno Adriatico avendo vinto 2 volte la tappa con arrivo a Montelupone, purtroppo per lui questa volta non c’è ma è comunque pronto a dar battaglia, poi troviamo Filippo Pozzato alla ricerca della condizione migliore per i prossimi appuntamenti ma che certamente vorrà misurare il suo stato di forma sia in volata che con qualche azione nel finale,  punta tanto soprattutto sulla tappa di Chieti Danilo Di Luca che torna a correre davanti alla sua gente. La Lampre punta anche su Petacchi alla ricerca del primo successo stagionale e della miglior condizione dopo i problemi fisici di inizio anno, nella Liquigas da tenere d’occhio Daniel Oss e Jacopo Gaurnieri che proverà a misurarsi col gotha del ciclismo mondiale per quanto riguarda le volate. Per la Movistar a caccia di successi di tappa ci andrà Francisco Ventoso, interessanti anche le presenze di David Arroyo e Marzio Bruseghin. L’Omega schiera uno dei favoriti della corsa Philippe Gilbert, l’unica incognita sul corridore belga sarà al sua voglia di fare classifica, visto che ha iniziato benissimo la stagione cosi come l’aveva conclusa cioè vincendo. Per le volate campo libero per Greipel ancora lontano dalla condizione dello scorso anno ma siccome i grandi obiettivi si avvicinano è ovvio attendere il tedesco tra i protagonisti delle violate. Nell’Astana il capitano sarà Gasparotto che proverà a far classifica e vincere una tappa, cosi come gli riuscì lo scorso anno, per le volate ci sarà Allan Davis terzo all’ultimo mondiale di Geelong. Nella Rabobank oltre a Gesink c’è Freire non è da escludere che il tri-campeon giochi a nascondino in vista della Sanremo, non sarebbe la prima volta. La Sky punta su Boasson Hagen che in virtù delle sue doti a cronometro potrebbe anche fare classifica, il norvegese si butterà comunque anche nelle volate, più facile che faccia classifica  lo svedese Lovkvist che sarà anche il capitano della formazione britannica al prossimo Giro d’Italia, Flecha ci proverà invece da lontano. Non sembra avere un uomo di classifica la Garmin Cervèlo che schiera il campione del mondo Thor Hushovd e Tyler Farrar probabilmente il velocista più competitivo nel corso di un’intera stagione. Formazione a 3 punte per la Leopard che oltre a Cancellara schiera Bennati alla ricerca del primo successo dopo tanti piazzamenti che comunque denotano una buona condizione e Andy Schleck la sua condizione è un enigma visto che di solito on corre mai per vincere se non al Tour, comunque al challenge Maiorca si è fatto vedere spesso in fuga, che voglia cominciare a lasciare il segno già prima del Tour o della Liegi suo primo obiettivo stagionale. La RadioShack non sembra attrezzata ne per vincere in volata ne per competere con i miglior in classifica da tenere d’occhio l’eterno McEwen, Machado che proverà a fare classifica e Hermans in bell’evidenza al Giro di Sardegna. Chiudiamo con la Vacansoleil che punta su Marco Marcato e Borut Bozic per un successo parziale di tappa. Come avete potuto leggere i corridori di prima fascia sono tanti dunque dovremo assistere ad una corsa tirata e interessante tutti i giorni con spettacolo assicurato.

La corsa si potrà seguire ogni giorno in diretta su Rai Sport2 a partire dalle 14.15 e su rai 3 dalle 15:20.

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2012 11:28
 

In Giro con Balloni

 

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