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Al rientro dopo i 2 anni di stop lo spagnolo si è imposto nella tappa regina, quella con arrivo a Willunga Hill, secondo posto e maglia di leader per Simon Gerrans.
Era il più atteso e non ha tradito le attese Alejandro Valverde (Movistar) che riesce a lasciare il segno nell’unica tappa adatta alle sue caratteristiche. La quinta tappa del Tour Down Under si concludeva in cima ad una salitella di 3 km, un po’ come una classica e e Valverde non ha perso l’occasione per tornare al successo un successo che ufficialmente gli mancava dalla Vuelta Espana 2009 ma che in realtà gli mancava dalla Giro di Romandia 2010 al termine del quale fu squalificato e perse i risultati di quell’anno. La tappa è stata caratterizzata da una fuga abbastanza numerosa composta da Stuart O'Grady (GreenEdge Cycling Team), Takashi Miyazawa (Team Saxo Bank), Nathan Haas (Garmin-Barracuda), Thomas De Gendt (Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team), Andrew Fenn (Omega Pharma - QuickStep) e Kristof Goddaert (AG2R La Mondiale), il vantaggio è arrivato a sfiorare gli 8 minuti, a quel punto è stata la Bmc a prendere in mano l’inseguimento affiancandosi alal Movistar, visto che De Gendt in classifica aveva poco meno di 8 minuti da recuperare. L’ultimo ad essere ripreso è stato Nathan Haas. Finale al cardiopalma: all'ultimo chilometro erano rimasti Gerrans, Valverde, Moreno, Dennis, Rogers, Boasson Hagen, Machado e Bakelants. Il tentativo di Dennis non ha avuto fortuna, allora Javi Moreno si è portato in testa a tenere alto il ritmo cercando di impedire altri tentativi e favorire la volata del compagno di squadra Valverde. Il tentativo più importante, l'unico, quello di Michael Rogers, autore di una grande accelerata che ha avuto l'effetto di staccare Boasson Hagen ma non Valverde e Gerrans. Il campione australiano è partito per primo, poi affiancato dallo spagnolo. I due sono arrivati affiancati all'ultima curva, ma Valverde è riuscito ad accelerare in modo decisivo nel rettilineo finale, trionfando sulla linea del traguardo. Terzo Tiago Machado (distacco di 2''), che ha rimontato Rogers (4'') nel finale. Quinto il sorprendente Rohan Dennis (7''), un nome da appuntare sul taccuino, poi Boasson Hagen (12''), Moreno e Bakelants (13''). Lontanissimo il primo degli azzurri: Alessandro Ballan, diciannovesimo al traguardo con 1'50'' di ritardo. Prova deludente da parte della BMC con Martin Kohler che ha perso il primato, Ballan lontano dai primi e Van Avermaet disperso.
In classifica ora guida Simon Gerrans con lo stesso tempo di Valverde, terzo posto a 8” per Machado. La maglia arancio dovrebbe essere nelle mani del campione australiano visto che la tappa di domani non dovrebbe lasciare spazio ad attacchi di Valverde, ma in palio ci sono degli abbuoni e se lo spagnolo non sarà appagato per questa vittoria al rientro potrebbe provare a superare Gerrans (ma la GreenEdge difficilmente si farà trovare impreparata). Grande felicità a fine gara per lo spagnolo che si è detto “Sono super felice - ha detto Valverde al termine della corsa - La mia squadra è stata perfetta oggi. Non avrei vinto senza di loro. E 'un momento davvero emozionante per me. Questa vittoria è per tutti coloro che mi hanno sostenuto durante il mio tempo fuori dal ciclismo. Per me è un ritorno perfetto”. Gerrans invece si consola con la maglia di leader “Ho dato assolutamente tutto quello che avevo, ma purtroppo Valverde mi ha superato in vista della linea”.
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