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San Luis: presentazione settima tappa |
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Scritto da Simone Santucci
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Domenica 29 Gennaio 2012 10:06 |
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Sarà la quarta volata: Guardini – Viviani per la rivincita. Leipheimer per controllare
Anche il Tour de San Luis si appresta ad andare in archivio. Ultima tappa, la classica San Luis – San Luis di 167 chilometri adatta ai velocisti, che si contenderanno nella capitale della regione argentina che ha ospitato la corsa l’ultimo successo parziale. Un percorso già affrontato in altre edizioni (quasi passo passo) e che ha premiato per due volte l’argentino Juan Josè Haedo, per una il nostro Alberto Loddo, nel 2010. I gran premi della montagna sono due, lontani dal traguardo e ininfluenti ai fini della classifica degli scalatori, già in mano a Rubiano dell’Androni Giocattoli.
Sarà volata, quasi inevitabilmente. Perché la squadra che ha fatto il bello e il cattivo tempo in questa settimana, la Omega Pharma – Quick Step, vorrà tenere chiusa la corsa per garantire a Levi Leipheimer di portare a casa il successo generale e ai propri due velocisti Boonen e Chicchi di giocarsi la tappa. Perché le squadre azzurre, Farnese e Liquigas, vorranno provare a garantire a Guardini e a Viviani rispettivamente di prendersi la rivincita e a centrare il bis. I due sprinter, destinati a diventare grandi rivali nei prossimi anni sono ancora una volta i più attesi, specialmente dopo la volata all’ultimo sangue di ieri. La cabala direbbe Haedo, ma l’argentino pur dimostrandosi il più costante nelle tre volate disputate finora, non è mai riuscito ad imporsi
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