

| Noè "Al Trittico per far bene" |
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| Lunedì 16 Agosto 2010 23:07 |
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Il corridore della Flaminia in esclusiva ci racconta le sue ambizioni in vista del Trittico Lombardo che si corre sulle sue strade, inoltre sempre in esclusiva ci racconterà le sue prove. Quali prove farai al trittico lombardo? Al trittico disputerò la tre valli e la coppa Agostoni. Ti presenti al Trittico Lombardo dopo il ritiro di Livigno e la Vuelta a Burgos, con quali ambizioni? A Livigno ho trovato bel tempo che mi ha permesso di allenarmi con continuità. La Vuelta a Burgos mi è invece servita molto per trovare il ritmo gara. Mi presento al trittico in una buona condizione, sono gare importanti, vicino a casa mia, cercherò di ben figurare. Essendo nella tua zona conosci bene i percorsi ci racconti le caratteristiche delle 2 corse a cui prenderai parte? La tre valli ha cambiato il circuito finale,sempre in Varese, circuito corto e molto nervoso, bello e spettacolare, corsa adatta a scattisti che vanno forte in salita. L'Agostoni ha cambiato completamente il percorso è diventata una corsa in linea, un piccolo Lombardia, con onno, pian del tivano, ghisallo, colle brianza e sirtoli, è un percorso impegnativo per gente in forma e che in salita ha la sua arma vincente. Il tuo favorito per la vittoria finale del Trittico? Difficile dire chi sarà il vincitore del trittico anche perché deve, per poter vincere, disputare tutte e tre le prove. Per la Tre Valli vedo bene Visconti e Ginanni, per l'Agostoni Nibali e per la Bernocchi Bennati. Raccontaci anche le ambizioni della tua squadra? E chi tra i tuoi compagni punta tanto su queste corse. La nostra è una squadra giovane, tutti vogliono mettersi in mostra, comunque per la Tre Valli vedo bene Colli, per la Bernocchi Rossi e per l'A gostoni...segnalerei il giovane brontolo. Ora vista la partenza di Riccò diventerai il capitano della squadra, sentirai la pressione di questo tuo nuovo ruolo? Non sono mai stato un capitano e non lo farei adesso a 41 anni. Sarò solo a disposizione dei giovani, avrò più che altro il ruolo che son venuto a fare quest’anno in Flaminia, quello di regista che mi sembra di aver assolto nel modo migliore. Di risultati ne abbiamo ottenuti molti e in gara ci siamo sempre mossi molto bene. Inevitabili quattro chiacchiere su Riccò, credi che in questo finale dimostrerà di essere tornato al livello dei migliori atleti o dovrà aspettare la prossima stagione? Non conosco la condizione attuale di Riccò. In Austria andava fortissimo ma l'incidente lo ha condizionato molto, ha dovuto star fermo per un bel periodo, penso che il miglior Riccò lo vedremo l'anno prossimo. Onestamente come hai preso la scelta di Riccardo di lasciare la Flaminia, che gli aveva dato fiducia, cosi nel pieno della stagione e alla vigilia di importanti corse del calendario italiano? Non conosco a fondo la ''telenovela''contratto Riccò, non posso dare un giudizio personale sull'accaduto, so solo che con lui la squadra e i compagni hanno affrontato fin qui una stagione bellissima coronata da grandi successi. Al suo posto lo avresti fatto? Non saprei, come ho già detto non conosco i dettagli, non posso giudicare. Quest'anno ho rinunciato alGiro d'Italia, che tanto ho inseguito, avevo l'opportunità di cambiare squadra, ma non l’ho fatto, per rimanere alla Flaminia, in un gruppo che ho aiutato a crescere, comunque la mia situazione è diversa, non voglio giudicare nessuno. Non pensi che a questo punto il futuro della Flaminia possa essere ridimensionato? Molti compagni, con il lavoro fatto si sono fatti notare, ed è normale che altre squadre li cerchino, quando si vede una squadra vincere ed i suoi corridori essere protagonisti in gara è normale che vengano notati e contattati. Per riuscire a tenere tutti tasselli si deve investire, qualcuno se n’è già andato e altri stanno contrattando con alcune squadre. La Flaminia di quest'anno è stata, fin qui una bella squadra. Spero per lo sponsor che quella del 2011 sia altrettanto forte. Soddisfatto della tua stagione fin qui? Si, sono soddisfatto della mia stagione. Sono in venuto alla Flaminia con un compito preciso quello di cercare di formare un gruppo, in una squadra composta da tanti giovani e da tante persone nuove, penso di esserci riuscito, quindi sono soddisfatto. Dopo il Trittico quali corse farai? Dopo il trittico farò le gare del calendario italiano dal Melinda al Veneto e tutte le gare di Settembre e Ottobre. A proposito di “vecchietti” terribili quanto ti piacerebbe avere un onore come quello che dovrebbe toccare ad Inigo Cuesta della Cervèlo che all’età di 41 anni dovrebbe partire con il numero 1 sulla schiena? Mi basterebbe partecipare al mio ultimo Giro e poi attaccare la bici al chiodo. Ho sempre visto cosi il mio addio al ciclismo professionistico, un modo diverso non riesco a vederlo. Non parliamo ancora di futuro, se ci prometti una nuova intervista a fine stagione, ma una cosa devi dircela pensi di continuare o no? Penso di continuare, ma solo se riesco a trovare una squadra che abbia fiducia in me e che mi dia garanzie sulla partecipazione al prossimo Giro d'Italia. Ho fissato una data il 29 maggio a Milano, finisce il giro e compie gli anni mia moglie, più bel regalo di compleanno non c’è. Aspettate l'intervista di fine anno. Ti va di raccontarci le tue 2 prove al Trittico Lombardo, in una sorta di diario? Si a presto dunque con il diario del trittico, almeno le prime due gare, quelle che farò. Ciao e Grazie della tua grande disponibilità Ciao a tutti e a presto, brontolo,barcollo ma non mollo. |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Maggio 2011 20:08 |

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