

| A tu per tu con Adriano Malori |
|
|
|
| Giovedì 12 Agosto 2010 08:11 |
|
Questa settimana abbiamo intervistato Adriano Malori. Gli abbiamo chiesto del Mondiale vinto nel 2008, del suo primo Tour de France e del suo futuro...
Allora, Adriano, come stai?
Bene dai...
Soddisfatto della stagione in corso?
Sì, direi di sì.
Parlaci un po’ di Adriano Malori, che tipo di corridore sei?
Un corridore che va bene a cronometro e se la cava anche in salita, ma con poco spunto veloce.
Quando e perché hai iniziato a correre in bicicletta?
Ho iniziato a 7 anni perche l'ortolano del paese (amico di famiglia) ha messo su una squadra di giovanissimi e così mi ha chiesto se iniziavo, per fare numero… ed eccomi qui
Qual è il tuo rapporto con il ciclismo?
E’ la mia passione e il mio lavoro... diciamo che faccio il mio lavoro con passione.
Qual è la corsa dei tuoi sogni?
Il Tour de France, però è proprio un sogno.
Chi sono stati i tuoi idoli, sportivi e non?
Tra i ciclisti Lance Armstrong è l'unico che mi abbia appassionato
Sei diventato famoso nel 2008 con una grande stagione tra i dilettanti e, soprattutto, con la vittoria del Mondiale a cronometro. Com’è cambiata la tua vita dopo quel giorno?
Beh è stata la vittoria che mi ha cambiato la vita, mi ha fatto conoscere tanto e fatto passare professionista! Infatti mi sono fatto un tatuaggio con la data.
Come mai l’anno seguente, a Mendrisio, non sei riuscito a ripetere quel risultato?
Giornata no! Rispetto al Malori che ha vinto il Mondiale andavo circa 40sec più forte ma quel giorno proprio non andavo..penso colpa della testa: mi son messo troppa pressione addosso.
Sono pochi i giovani italiani che puntano alle gare a cronometro. Quando hai scelto di specializzarti proprio in questo?
L’ho scoperto per caso a 16 anni vincendo il titolo emiliano, cosi ci ho messo sempre più impegno.
Da poco hai iniziato a pedalare in mezzo ai grandi del ciclismo. Chi ti ha impressionato di più?
Ma… non saprei proprio! Ho corso con tanti big… e son tutti fuoriclasse!
Com'è correre insieme a due campioni come Damiano Cunego e Alessandro Petacchi?
Sono due che hanno vinto l'impossibile, quindi da appoggiare sempre e col massimo impegno
Quest’anno hai partecipato al Tour de France. Cosa ti ha colpito maggiormente della Grande Boucle?
Sicuramente la gente sulle strade e la maestosità di questa corsa , anche se chiamarla corsa è molto riduttivo…
Dopo un grande prologo, hai avuto dei problemi fisici e sei finito ultimo nella classifica finale. Cosa ti ha spinto ad arrivare a Parigi nonostante tante difficoltà?
La squadra ha lasciato a casa gente più matura e più forte di me, quindi non potevo mollare! Poi il Tour è il mio sogno e non poteva finire cosi!
Nel 2010 ti abbiamo visto andar forte a cronometro e fare un ottimo lavoro nel treno di Petacchi. Fra qualche anno ti vedremo anche lottare con i più forti in salita?
Con i più forti no, gente come Ccontador, Scheck, ecc. sono di un altro pianeta, però penso che nelle brevi corse a tappe qualcosa di buono potrò fare.
Finora hai disputato una grande stagione, ma non sei riuscito a cogliere la prima vittoria tra i prof, hai qualche rimpianto? Magari per quel secondo posto al Giro di Baviera?
Ma… direi di no, Monfort (che ha vinto il Giro di Baviera, ndr) era più forte! Alla fine ho fatto già bei piazzamenti e per ora va bene cosi.
Quest’anno hai dimostrato di essere uno dei più forti cronomen italiani. Pensi che sarai convocato per i Mondiali di Melbourne?
No non credo, il percorso è duro e Cataldo e Pinotti sono più forti di me in salita
Ecco delle domande che abbiamo proposto anche agli altri intervistati: chi scegli tra Contador e Andy Schleck?
Schleck
Tra Cavendish e Petacchi?
Questa è scontata dai…
E tra Riccò e Nibali?
Nibali
Chi è, secondo te, il giovane corridore italiano più forte?
Daniel Oss, lo conosco da quando siamo under ed è un fuoriclasse e una grande persona
Qual è il tuo prossimo obiettivo per la stagione in corso?
Correrò l'Eneco Tour, vorrei fare qualcosa di buono da qui alla fine della stagione
Grazie e in bocca al lupo per il prosieguo della stagione e della carriera.
|
| Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Settembre 2011 14:07 |

Copyright © 2009 cyclingworld.it. Giornale indipendente del ciclismo. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.
Commenti