

| Vuelta 2010: settima tappa |
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| Friday, 03 September 2010 08:38 |
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La settima tappa è una delle più facili dell'intera Vuelta. Una delle ultime occasioni per i velocisti Ancora una tappa adatta ai velocisti. La settima frazione, infatti, è quasi completamente priva di difficoltà altimetriche se si esclude l’unico gpm di giornata: l’Alto de Hondon, situato a sessanta chilometri dal traguardo. La partenza avverrà da Murcia, dove si è conclusa la tappa precedente. A questo punto, il gruppo si dirigerà verso nord fino ad arrivare ad Aspe dove tornerà indietro, verso sud, in direzione di Orihuela, dove è fissato l’arrivo. A Oriuhela è nato nel 1925 il ciclista Bernardo Ruiz, vincitore della Vuelta nel 1948 e primo spagnolo a salire sul podio del Tour de France. Come si vede dall’altimetria, il percorso è molto facile e difficilmente i velocisti si lasceranno sfuggire l’opportunità di disputare lo sprint, anche perché questo potrebbe essere uno degli ultimi. I favoriti sono i soliti, a partire da Mark Cavendish, ancora a secco in questa Vuelta. Il velocista inglese vorrà di certo prendersi la rivincita su Hutarovich e Farrar che nelle due volate di questa Vuelta lo hanno relegato in seconda posizione. Ultima chance per i due sprinter italiani, Petacchi e Bennati, per provare a convincere il c.t. Bettini a puntare su di loro ai Mondiali di Melbourne.
Planimetria:
Altimetria:
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