

| Tour de France Promossi e Bocciati Diciannovesima Tappa |
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| Saturday, 24 July 2010 17:15 |
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Cancellara si conferma re delle cronometro Contador difende il giallo con qualche difficoltà Partiamo da Alberto Contador (Astana) ormai ha vinto il Tour, la prestazione di oggi è stata tutt’altro che esaltante, per una volta ha dimostrato di saper vincere anche quando è in giornata no,alla fine ha dato 31” a Schleck che sommati agli 8” che aveva di vantaggio sono proprio quei 39” che aveva guadagnato a Bagnères-de-Luchon per il salto di catena di Schleck. Oggi lo spagnolo è apparso molto lontano da quello che lo scorso anno riuscì a battere Cancellara nella crono finale di Annecy, è apparso non proprio a suo agio sulla bici, in quanto continuamente si muoveva alla ricerca della posizione migliore. Nonostante questo Alberto è riuscito a portare a casa questo Tour, non perdendo la calma quando nei primi 22 km della crono si è giocato la maglia sul filo dei secondi. Quella di oggi è stata una giornata molto difficile per Alberto come dimostrano le lacrime al traguardo. Superiore a tutte le aspettative la prova di Andy Schleck (Saxo) dato per spacciato da tutti, riesce a tirare fuori dal cilindro una prova maiuscola, riuscendo questa volta a mantenere la parola data a differenza di quando a Bagnères-de-Luchon annunciò che avrebbe attaccato Contador. Nei primi km è stato molto forte, vicinissimo a Contador, nel finale ha pagato lo sforzo, comunque la sua prova è di assoluto livello, uno Schleck cosi a cronometro non lo avevamo mai visto. Era il favorito e ha mantenuto le attese, Fabian Cancellara (Saxo) si conferma re delle crono, se si esclude la prova di Martin ha letteralmente dominato, certamente rispetto agli uomini di classifica ha speso meno nelle ultime tappe e ha avuto condizioni migliori, non c’era il vento, ma ha mostrato tutta la sua forza, sicuramente ha fatto valere anche la sua esperienza, visto che rispetto a Martin era partito più piano, per poi crescere nella seconda metà, il re della crono è sempre lo svizzero. Grande anche oggi la prestazione di Tony Martin (Htc Columbia) che conferma ormai di essere il secondo miglior interprete delle prove contro il tempo inferiore solo a Cancellara, ormai non è più caso e non è nemmeno lontanissimo dalle prestazioni dello svizzero, che ha battuto al Giro di Svizzera, forse quest’oggi è partito un po’ troppo forte, pagando un lieve calo nel finale. Se no ci fosse stato cancelalra comunque staremmo parlando di un dominio assoluto. Tra gli uomini di classifica il migliore è stato senza dubbio Denis Menchov (Rabobank) che è riuscito a conquistare il terzo posto nella classifica generale e domani salirà sul podio di Parigi. Il russo si è classificato 11esimo a 3’51” da Cancellara, un distacco si molto pesante, ma per valutare la sua prestazione basti pensare che il migliore dopo di lui tra gli uomini di classifica è stato Contador, 35esimo a 5’43”. Tra gli uomini di classifica è sembrato quello che aveva ancora più energie. Promosso anche Hesjdal (Garmin) che riesce a strappare la settima posizione a Joaquin Rodriguez, il suo 52esimo posto non è granché ma tanto basta a raggiunger un risultato assolutamente insperato alla vigilia. Buone prove anche per il campione del mondo della cronometro di Varese 2008, Grabsch (Htc Columbia), terzo, che centra il miglior risultato stagionale, certo è finito lontano da Cancellara ma ha comunque dato un bel segnale di ripresa, cosi come bella la prova di Konovalovas (Cervèlo) quarto che ottiene un risultato prestigioso, in questo Tour si è messo anche abbastanza in mostra attaccando un paio di volte. Nonostante rispetto a quanti lo hanno preceduto ha lavorato di più e ha tenuto duro per la classifica a squadre, ottima prestazione di Vasili Kiryienka (Caisse d’Epargne) che chiude in questo modo un Tour che lo ha visto spesso protagonista nella seconda parte. La più grossa delusione sulla falsariga di quanto mostrato in questo Tour è stato Lance Armstrong (Radio Shack) 67eimo a 7’05” da Cancellara, veramente l’ombra del corridore che fu, non poteva lasciare peggio di cosi il Tour e pensare che dal 1999 al 2005 nei 7 Tour vinti aveva perso solo 2 cronometro, veramente brutto vederlo in queste condizioni, tra i bocciati anche Bradley Wiggins (Sky) che non riesce ad andare oltre il nono posto, a 3’33” da Cancellara, questo nono posto certamente non lo ripaga delle delusione che ha subito in questo Tour, ora per il britannico l’obiettivo sarà dimenticare quanto prima questa edizione della Grand Boucle, a piccola discolpa per la prova di oggi le condizioni che rispetto a Cancellara certamente lo hanno sfavorito, però il giudizio è nel complesso per il suo tour. Un altro britannico che ha deluso è David Millar (Garmin) 17esimo a 4’20”, per lui non c’è nemmeno l’attenuante di essere partito alla fine con condizioni climatiche differenti, dopo il terzo posto del prologo ci si aspettava una prestazione migliore. Tra gli uomini di classifica brutta prestazione che gli costa il terzo gradino del podio per Samuel Sanchez (Euskaltel), solo 40esimo ha pagato 2 minuti a Menchov che lo ha scavalcato in classifica, era difficile che mantenesse il podio ma aspettarsi una prestazione migliore era lecito anche perché a crono non è proprio fermo. Deludente come più o meno tutto il Tour de France anche la crono di Kreuziger (Liquigas) che ha rischiato anche di perdere il non posto nella generale, salvato solo perché Horner non è un fenomeno a cronometro anzi tutt’altro, ma comunque ha fatto meglio del ceco e pensare che nelle crono Roman non è affatto fermo. Chi invece è andato malissimo è Joaquin Rodriguez (Katusha) che nonostante fosse settimo in classifica e dunque crediamo si sia impegnato e come se fosse andato a spasso arrivando solo 154esimo a 10’17”, perdendo il settimo posto, ora è ottavo, urgono miglioramenti immediati se vuole ripetere un piazzamento nella top 10 al Tour o in un altro grande giro. |
| Last Updated on Saturday, 24 July 2010 18:49 |

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