

| Basso sempre più rosa nel giorno di Tschopp |
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![]() Lo svizzero Tschopp con un attacco da lontano ha vinto la 20° tappa del Giro La penultima tappa del Giro d’Italia 2010 era quella che presentava il dislivello altimetrico più sostanzioso (oltre 5000) . La ventesima frazione, portava i “girini” da Bormio a Passo del Tonale, affrontando 5 Gpm, con il Gavia, Cima Coppi di questo Giro. Lo svizzero Johann Tschopp si aggiudicava la frazione, coprendo i 180 Km del percorso in poco meno di 5h e 30’. L’atleta della Bbox faceva parte di un gruppo di attaccanti, evasi dal gruppo già dal primo Gpm di giornata. Dopo aver vinto il passaggio sulla Cima Coppi il 28enne resisteva bene al ritorno degli ex compagni di fuga prima e poi, del gruppo nel finale, aggiudicandosi la sua seconda vittoria in carriera. Alle sue spalle si piazzava Cadel Evans (Bmc) meritevole di un’azione di orgoglio nei chilometri finali di gara. Il Campione del Mondo, faceva parte del gruppetto maglia rosa, quando con uno scatto repentino ha dato dimostrazione di forza, staccando gli avversari. L’azione dell’australiano ha mosso le acque, causando la reazione degli uomini di classifica. Il più pimpante tra questi era Michele Scarponi. L’atleta dell’Androni, intravedeva la possibilità di scansare dalla terza posizione Nibali. Il siciliano era in difficoltà e perdeva la ruota del diretto avversario. Unico a tener il passo del corridore di Filottrano era Ivan Basso. La maglia rosa si accorgeva della difficoltà di Nibali e per un tratto cercava di farlo rientrare nella scia di Scarponi. Basso dopo i primi tentennamenti, decideva di arrivare al traguardo assieme a Scarponi, guadagnando, in questo modo, altri secondi preziosi in classifica. Il varesino arrivava terzo, centrando il doppio obiettivo di togliere secondi di abbuoni preziosi a Scarponi e incamerare ancora ulteriore vantaggio su Arroyo. Adesso per il capitano della Liquigas il vantaggio sullo spagnolo della Caisse d’Epargne è di 1’15”. La crono di domani a Verona, diventa veramente un formalità. Garzelli - Il Giro d'Italia del triofatore di Plan De Corones, purtroppo, è finito sulle rampe della Forcola di Livigno. Il varesino infatti, ha messo piede a terra e si è ritirato. Ieri, nella discesa del Mortirolo, il capitano dell'Acqua&Sapone era rimasto vittima di una caduta nella quale aveva riportato una contusione all'anca destra e soprattutto al ginocchio destro. Notte in bianco e massicce dosi di antidolorifico. Il varesino ha provato a stringere i denti e a ripartire, ma è stato costretto al ritiro. |
| Last Updated on Saturday, 29 May 2010 19:00 |

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