Guadagna Online Promossi e Bocciati Freccia Vallone 2010

.

Home Corse Storiche Promossi e Bocciati Freccia Vallone 2010
Promossi e Bocciati Freccia Vallone 2010 PDF Print E-mail
Thursday, 22 April 2010 13:31

         Evans quando a vincere è la testa più che le gambe.

La settantacinquesima edizione della Freccia Vallone si è decisa come al solito sul celebre muro di Huy,a vincere è stato il campione del mondo Cadel Evans che è il quinto corridore a riuscire a vincere la classica belga con l´iride addosso dopo l´elvetico Ferdi Kubler nel 1952 ed i belgi Rik Van Steenbergen  nel 1958, Eddy Merckx nel 1972 e Claude Criquelion nel 1985,Cadel è anche il primo "aussie" ad imporsi in questa classica.Evans regala anche il primo successo stagionale alla BMC.Se fino a d ora in tutte le classiche si era imposto il più forte stavolta si è imposto il più intelligente,non che Evans non fosse in forma ma ha vinto soprattutto con la testa,quando il gruppo ai -30 è passato sul muro di Huy con tutti i big avanti a darsi battaglia e a sprecare energie il campione del mondo è rimasto in mezzo al gruppo in attesa dell´ultimo passaggio e a risparmiare il più possibile le proprie gambe,martedi è andato a provare il muro e questo può averlo aiutato,la chiave di volta per la vittoria è stato salire del proprio passo non facendosi prendere dalla foga di inseguire Anton e Contador,infatti nel finale ha superato con grande facilità entrambi gli spagnoli.Sul muro di Huy è fondamentale non sbagliare i tempi e questa volta è stato perfetto,la lezione degli scorsi anni gli è servita visto che era sempre uno dei primi a partire e puntualmente veniva superato negli ultimi metri,questa è la prima vittoria in maglia iridata per Evans che però ha sempre onorato la maglia e dato battaglia già a partire dal Tour Down Under,si merita queste soddisfazioni. Joaquin Rodriguez lo spagnolo della Katusha dimostra che all´Amstel si è trattato di una giornata no,per lo spagnolo stessa tattica del vincitore,ha cercato di sprecare il meno possibile ed ha fatto il muro del proprio passo,oggi ha avuto la sfortuna di trovare un corridore più forte di lui,con questo secondo posto dimostra che abbandonata l´ingombrante compagnia di Valverde può giocarsi le proprie carte nelle classiche,ci sarà anche alla Liegi.Anche in questa freccia i Katusha hanno animato la corsa con gli allunghi di Ivanov e Vorganov e l´azione di Kolobnev,hanno raccolto "solo"un secondo posto ma ci hanno sempre provato.Positiva anche la prova della Lampre sempre pronta ad attaccare e a lanciare un suo uomo in ogni tentativo di fuga,per il risultato finale forse ci si aspettava qualcosa in più da Cunego quinto all´arrivo comunque promosso visto che tra coloro che avevano brillato all´Amstel è stato comunque il primo ad arrivare al traguardo ed è stato vittima di una caduta al km 120 che sicuramente lo ha condizionato nella volata finale,nella lampre si è segnalato un grandissimo David Loosli lo svizzero aveva già dato bei segnali alla vuelta Catalunia,non è da tutti riuscire a riattaccare dopo essere stato in fuga per tanti km e seguire il tentativo di attacco di 2 dei favoriti come F.Schleck e Kreuziger,non bastasse quando sono stati raggiunti da Kolobnev partito in contropiede non ci ha pensato un´attimo a seguirlo.Ottima la prova di Contador lo spagnolo re del Tour e gran dominatore delle corse a tappe grandi o piccole che siano dimostra di essere un potenziale vincitore anche nelle corse di un giorno,sicuramente ha pagato l´inesperienza in questo tipo di corse e il fatto di non conoscere bene il muro di Huy,ha ottenuto un prestigioso terzo posto che non lo soddisfa del tutto  visto il suo carattere ma considerato che era la prima volta che si presentava al via di una classica con l´obiettivo di vincerla non può lamentarsi troppo,come inizio non è niente male.Come al suo solito ha corso da padrone sia piazzandosi a ruota di Andy Schleck sul penultimo passaggio al traguardo,sia nel mettere i propri uomini in testa al gruppo per andare ad annullare l´azione di Franck Schleck e Kreuziger.E´ certo che ritornerà su queste strade per vincere e l´impressione è che  non dovrà aspettare poi tanto.Chi è andato aldilà delle attese è stato il,basco Igor Anton (Euskadi) che aveva sulle proprie spalle il peso dell´intera squadra vista l´assenza del campione olimpico Samuel Sanchez,non ha sofferto la pressione ed è stato tra i più propositivi cercando anche di anticipare il muro finale insieme a Kolobnev,sul muro di Huy è stato il primo a scattare è sembrava che potesse realmente vincere ma poi la sua azione si è appesantita ed è arrivato quarto,dopo un negativo 2009 si sta ritrovando,va a finire che la Spagna si ritrova con un'altra stella anche per lui un pizzico di inesperienza.Tra i promossi vanno citati anche Franck Schleck e Roman Kreuziger che hanno cercato con una bella azione in discesa di anticipare il gruppo la loro sfortuna è stata quella di ritovarsi insieme a 2 corridori Tankink e Loosli che por motivi diversi non gli hanno dato una mano.Promosso infine Andy Schleck che si è dimostrato in palla ma che per aiutare il fratello ha sprecato troppe energie dapprima cercando di fare selezione sul muro di Huy e poi agendo da stopper.Ci hanno provato con la fuga iniziale pur sapendo di non avere chance Palumbo (Acqua e Sapone),Gourge (Landbouwkrediet), Champion(Ag2r) e Augé (Cofidis).

Rimandati –Philippe Gilbert il vincitore dell´Amstel per sua stessa ammissione ha un po´snobbato l´appuntamento cercando di preservarsi per la Liegi,comunque ha dimostrato ancora una volta la propria forma,domenica si dovranno fare i conti anche con lui. Rimandata la Saxo Bank che non ha corso benissimo sprecando un Andy Schleck in buona condizione nel ruolo si stopper durante l´azione del fratello Franck,probabilmente dall´ammiraglia servirebbero ordini più precisi e autoritari nei confronti dei 2 fratelli.Rimandato anche Nibali tredicesimo alla fine,c´è da dire che la salita finale non era nelle corde di Vincenzo però anche lui ha peccato di inesperienza partendo troppo forte a ruota di Contador,salendo del suo passo avrebbe potuto ottenere di più,anche per lui queste esperienze gli ritorneranno utili in futuro. Robert Gesink che non va oltre il quindicesimo posto anche oggi l’olandese ha sofferto e non è mai stato tra i protagonisti,questo ragazzo è tanto talentuoso quanto sfortunato infatti anche ieri è caduto in un momento chiave e per rientrare ha speso tanto,in attesa che la sfortuna lo abbandoni cercherà di rifarsi alla Liegi.

.

 Bocciati - Alla vigilia era il secondo favorito alle spalle del belga Gilbert,però sulla strada Alejandro Valverde non è stato all’altezza delle aspettative giungendo solo ottavo al traguardo,questi sarebbero i suoi arrivi però ieri non è mai stato in grado di lottare con i migliori,non ha avuto la forza nemmeno per tentare di seguire i primi 4,non è da escludere che il murciano abbia giocato a nascondersi in vista della Liegi,domenica per lui prova di appello,altra delusione in casa Caisse d’Epargne arriva da Luis Leon Sanchez visto che lui è Valverde hanno gli stessi obiettivi e non è lui il capitano dovrebbe cercare di sfruttare le giornate in cui il più celebre capitano non è al massimo o non è intenzionato a fare la corsa,anche se probabilmente non ha tutte le colpe perché ha comunque aiutato il proprio capitano,dall’ammiraglia avrebbero dovuto gestire meglio le proprie carte.Il capitano del Team Sky era Thomas Lovkvist,lo svedese ha terminato 23esimo al di sotto delle aspettative,visto che sulle rampe del muro di Huy solo lo scorso anno era stato quinto e quest’anno ad esmpio alla Montepaschi Eroica aveva dimostrato di gradire gli strappi secchi.Bocciata la Androni diretta da Marco Bellini degli otto partecipanti (tutti di secondo e terza fascia a parte Bertagnolli) solo 2 hanno concluso la corsa,ben sei si sono ritirati nessuno ha fatto peggio di loro,queste sono occasioni che per squadre professional come l’Androni andrebbero sfruttate diversamente, si dovrebbero portare i corridori migliori ma già basterebbe onorare la corsa fino alla fine.

Comments

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Name *
Email (For verification & Replies)
URL
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Submit Comment
Last Updated on Thursday, 22 April 2010 13:35
 

Furlan d'Argentina

furlan

Translate

bottom

Copyright © 2009 cyclingworld.it. Giornale indipendente del ciclismo. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.