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Promossi e Bocciati Amastel Gold Race 2010 PDF Print E-mail
Monday, 19 April 2010 11:11

        Gilbert ha dimostato la propria forza andando a conquistare lAmstel 2010.

Questa volta non c’era Cancellara a monopolizzare tutti i pronostici e dunque né è venuta fuori una corsa molto incerta e che si è decisa solo all’ultimo chilometro,alla vigilia erano in tanti a cullare sogni di vittoria dai padroni di casa Gesink e Kroon favoriti anche dai problemi di arrivare in Olanda causa l’eruzione del vulcano islandese Eyafjallajokull che ha bloccato il traffico aereo in Europa,Gilbert,J.Rodriguez,i fratelli Schleck,Cunego,Evans,Freire,il vincitore dell’ultima edizione Ivanon,Kolobnev il duo Liquigas Nibali e Kreuzoger,non tutti sono stati all’altezza delle aspettative,

Promossi Non si può non partire dal vincitore il vallone Philippe Gilbert che in un sol colpo va a cancellare tre zero da tre caselle molto importanti sia per lui che per la sua squadra che per il Belgio.Gilbert oltre a regalarsi la prima vittoria stagionale,coglie anche il primo successo stagione per la sua Omega e va a cancellare anche quel brutto zero dalla casella delle vittorie belghe nelle classiche fin qui disputate.Che potesse essere la sua giornata si era capito già ben prima del Cauberg infatti appena la corsa è entrata nel vivo con lo scatto di Gasparotto si subito riportato a ruota dell’italiano,poi quando è partito Marcato ha atteso un po’ ma appena ha visto partire Andy Schleck ha rotto gli indugi e lo ha seguito,quasi a voler dimostrare che dopo il Fiandre e la Freccia del Brabante in cui aveva perso l’attimo decisivo per la vittoria,questa volta a costo di non sbagliare è pronto a seguire tutti i rivali più pericolosi,sorretto da un ottima condizione già evidenziata sia alla Gand che al Fiandre dove è giunto entrambe le volte terzo,Gilbert ha anche provato l’attacco solitario ai -10,stavolta Gilbert ha corso anche con intelligenza ed è sempre riuscito a tenere sotto controllo la corsa anche nei momenti più insidiosi come gli attacchi di Ivanon e Kolobnev.Sull’erta finale ha dimostrato di essere il più forte ed è andato a vincere in scioltezza. Gilbert ha corso un po’ alla Bettini inseguendo tutto e tutti e andando sempre all’attacco per poi vincere in volata.Per questo ragazzo considerato fino all’autunno scorso come un’eterno piazzato e destinato a vivere nell’ombra del più famoso e quotato rivale il fiammingo Tom Boonen è senza dubbio una bella rivincita,ora cercherà di vincere anche Freccia e Liegi dove correrà in casa.Buona anche l’amstel di Cunego il capitano della Lampre ha dimostrato di aver superato i probemi fisici accusati al giro dei paesi baschi,Damiano è stato tra i più attivi sui vari muri e ha corso con intelligenza probabilmente conscio di non essere al massimo della forma ha cercato di portatre via un gruppetto per avere maggiori chance di vittoria,per Freccia e Liegi dovranno fare i conti anche con lui.Al traguardo il migliore degli italiani è stato Gasparotto dell’Astana,Enrico aveva acceso la gara cercando uno scatto ai -20,poi aveva perso l’attimo di accodarsi al gruppetto di Cunego,è riuscito a sfruttare il lavoro degli altri Rabobank e Liquigas per riportarsi in testa alla corsa e alla fine ha ottenuto un prestigioso terzo posto.Bene anche i fratelli Schleck anche se si ha l’impressione che entrambi corrano un po’ frenati dalla presenza dell’altro,Andy il cui obiettivo è rivincere la Liegi conferma i progressi evidenziati al giro dei paesi baschi e in salita è tra i più pimpanti e ha cercato di aiutare il fratello Franck che cercava il bis dopo la vittoria del 2006 è stato presente in tutti i tentativi più pericolosi,alla fine ha pagato il fatto di non essere veloce in volata.Con questi 2 in giro alla Liegi per gli altri non ci sarà da stare tranquilli.Un ‘altro italiano in bell’evidenza è stato Marcato della Vacansoleil oltre all’ottavo posto finale ha il merito di aver incendiato la gara con lo scatto sul Kruisberg.Buona anche la prova dei due russi della Katusha Ivanov e Kolobnev ,il campione uscente ha provato un paio di azioni molto interessanti è partito nello stesso punto dove attaccò lo scorso anno quando riuscì a portar via un gruppetto,quest’anno la cosa non gli riesce ma ha dimostrato di esserci dopo i problemi di quest’inizio di stagione.Kolobnev è partito ai – 8 ed è stato ripreso solo all’inizio del Cauberg,i 2 russi hanno anche fatto un bel gioco di squadra.Merita la promozione anche il campione del mondo Cadel Evans che oggi ha lavorato per il compagno di squadra Kroon (nono all’arrivo),Cadel ha dimostrato ancora una volta la sua grande umiltà,forse meriterebbe più rispetto dalla sua squadra,però per uno che ha come obiettivo il Giro ha fatto un ‘ottima corsa.La sopresa di giornata.La sorpresa di giornata è stato il canadese della Garmin Ryder Hesjedal l’ex biker danese che in carriera ha solo tre vittorie,il campionato nazionale a cronometro del 2007,la cronosquadre di Palermo al Giro 2008 e una tappa di montagna alla Vuelta 2009.Il canadese si era segnalato in buona forma già ai paesi baschi però nessuno si aspettava che potesse centrare il podio,dimostra di essere un corridore completo.Da segnalare anche il quarto posto del trentacinquenne belga della Landbouwkrediet De Waele.meritano la promozione anche i temerari che sono andati in fuga sopo soli 5 km Rafael Valls (Footon), Wrolich (Milram), Hupond (Skil), Van Vooren (Topsport), Van Groen (vacansoleil), Delfosse (Landbouwkrediet) e Scheirlinckx (Omega).Complimenti anche quei corridori che pur di correre non hanno esitato a mettersi in viaggio e farsi tantissime ore di viaggio qualche esempio su tutti Vaitkus della Radioshack che si è fatto 1400 km di macchina pur di essere al via e la Footon che è arrivata in Olanda dopo 14 ore di viaggio in autobus,anche Pozzato è arrivato da Vicenza in auto.

Rimandati i Liquigas Kreuziger e Nibali,Il ceco ha ottenuto un buon quinto posto ma ha sempre subito la corsa,Nibali ha pagato il fattto di non correre dalla Sanremo e poi ha sofferto il caldo,ha cercato di dare una mano a Kreuziger con lo scatto ai – 4,però avrebbe fatto meglio a tirare la volata al comapgno di squadra,i 2 Liquigas sono rimandati perché da chi ha il loro talento non ci si aspetta sempre la vittoria ma almeno che tentino qualcosa.Rimandato anche l’americano Horner (Radioshack) decimo alla fine,è mancato in salita dove ai paesi baschi era stato molto brillante.

 

Bocciati visto il forfait di Valverde,Joaquin Rodriguez (Katusha) era il favorito della vigilia al pari di Gilbert,in corsa non si è mai visto è sempre stato in fondo al gruppo e non ha concluso nemmeno la gara,vedremo se avrà avuto una giornata storta o se è in calo di condizione,Gesink era la grande speranza dell’olanda di tornare a conquistare la classica di casa undici anni dopo il successo di Michael Boogerd,alla fine è solo 23esimo a 1’38” dal vincitore,non ha mai dato l’impressione che potesse essere la sua giornata è sempre stato in difficoltà  sui vari muri,brutta anche la condotta di gara della Rabobank che ha tirato tantissimo per raccogliere solo un quattordicesimo posto con Oscar Freire che è stato anche il primo spagnolo al traguardo l’Amstel continua a rimanere indigesta agli spagnoli anche se stavolta erano rimasti a casa i migliori Valverde e i 2 Sanchez.Ancora una delusione resa ancor più forte dalla vittoria della rivale Omega per la Quick-Step che non va aldilà del 16ecisimo posto di Chavanel.

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