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Promossi e Bocciati Vuelta paesi Baschi 2010 PDF Print E-mail
Monday, 12 April 2010 15:12

                  Per il trentanovenne americano Chris Horner si tratta del

                               successo più importante della carriera.

Tra quelli che si sono messi in bell´evidenza e meritano la promozione per il giro dei paesi baschi 2010 c´è sicuramente Chris Horner della RadioShack,L´americano a 39 anni va a raccogliere quello che è sicuramente il successo più prestigioso della sua carriera,Chris fino a 33 anni ha sempre corso in America ottenendo un gran numero di successi,se escludiamo una parentesi di 3 anni con La Francaise de  Jeux tra il 97´ e il 99´ con scarsi risultati,la svolta alla sua carriera avviene nel 2004 con l´approdo alla Saunier Duval.Nel suo Palmares vanta una tappa al Giro di Svizzera,una tappa al Romandia,un 15esimo posto al Tour 2007 e un 7ettimo posto al Giro di Lombardia 2008,quest´anno si era già messo in evidenza con il secondo posto nel Giro di Sardegna vinto da Kreuziger.Chris è uno dei pochi americani  tra i più forti che non ha mai corso in squadra con Armstrong prima del ritiro del 2005.Horner ha dimostrato di essere in condizione già nella prima tappa quando ha attaccato sull´ultima salita di giornata e ha costretto alcuni favoriti come Samuel Sanchez a perdere terreno prezioso.A dimostrazione che fosse in gara per vincere nella tappa più dura ha cercato di staccare i rivali con un´attacco sull´ultima salita al quale hanno resistito solo Samuel Sanchez,Valverde e Horner,nella quinta tappa ha cercato di non perdere terreno in vista dell´ultima crono,nella quale è riuscito a dare 8 secondi a Valverde e a vincere la classifica finale per sette secondi.Buona anche se poteva fare qualcosa in più la prova di Valverde che coglie 2 successi di tappa nelle prime 2 tappe battendo Freire,in salita dimostra di essere tra i migliori infatti insieme ad Horner è l´unico sempre presente in tutte le tappe con i migliori,gli è mancata la forza di staccare Horner è di guadagnare quei secondi che gli avrebbero permesso di difendersi nella cronometro finale,se potrà correre nelle ardenne dovrebbe essere tra i protagonisti.La sorpresa della corsa è il corridore della Euskaltel,Intxausti che riesce a reggere alla pressione di essere l´uomo di punta della squadra per la classifica al termine della prima tappa dove in salita si dimostra tra i migliori in assoluto,nella quarta tappa non riesce a tenere il ritmo dei migliori quattro ma con una condotta di gara oculata riesce a limitare i danni a 33 secondi e chiudere al quinto posto,nella crono finale riesce a guadagnare il podio a discapito di Rodriguez. Le belle notizie per l´Italia arrivano da Francesco Gavazzi(Lampre) che oltre a conquistare la terza vittoria in carriera dopo Il GP di Norimberga l´anno scorso e una tappa al Giro di Sardegna quest´anno,dimostra di potersi giocare buone carte nelle classiche delle ardenne dove potrebbe essere co-capitano di un Damiano Cunego molto sfortunato quest´anno.Gavazzi ha vinto la terza tappa battendo Freiere allo sprint e ha dimostrato di tenere molto bene sui muri della quinta tappa dove è giunto sesto a 20 secondi dal vincitore.Come al solito buona la prova di Pinotti alla fine sesto in classifica.Che Andy Schleck stava tornando lo avevamo intuito già nella prima tappa quando era rimasto con i migliori ma la conferma l´abbiamo avuta nella quarta tappa quando ha provato uno scatto e fa niente che poi non abbia fatto la differenza e poi non abbia avuto le gambe per resistere all´attacco di Horner,l´importante e che abbia superato i problemi di quest´inizio di stagione anche lui sarà tra i protagonisti nelle classiche delle ardenne.Merita la promozione anche il basco della Euskaltel Txurruka spesso in fuga e costretto a rinunciare alla maglia di miglior scalatore per la caduta nella quinta tappa che lo ha costretto al ritiro.La euskaltel non ha vinto la corsa ma è sempre stata protagonista in tutte le tappe.Tra i rimandati Samuel Sanchez il campione olimpico delude nella prima tappa in cui si fa sorprendere dall´attacco di Horner e Valverde tra gli altri,dove perde 1´39" e ogni chance di vittoria finale in quella che per lui e la sua squadra è la corsa di casa e seconda per importanza solo al Tour,il campione olimpico dimostra di esserci nella quarta tappa andando a centrare il successo nella tappa più dura,inizialmente sembra restare al fianco del giovane compagno di squadra Intxausti,ma appena ricevuta via libera si riporta su Horner e poi riesce ad anticipare lo sprint e a battere Valverde.Joaquim Rodriguez (Katusha) dopo il successo alla Vuelta Catalunia era il grande favorito alla vigilia,dopo un avvio in cui si limita  a stare alla ruota dei migliori nella quarta tappa perde terreno e sembra in difficoltà ma il giorno successivo risponde da campione e va a vincere in solitaria la quinta tappa dimostrando che si è trattato solo di una giornata storta.L´azione che lo porta alla vittoria è veramente bella lo spagnolo parte quando mancano 18 km all´arrivo e sfruttando anche l´aiuto di Kolobnev in poco tempo riesce a riprendere i fuggitivi,quando si ripassa per la seconda volta sull´Alto di Aia Rodriguez saluta gli altri fuggitivi e si invola verso la vittoria.Da rivedere anche Gesink l´olandese della Rabobank ha dimostrato di andare forte in salita come dimostra la quarta tappa dove ha provato a staccare gli altri,delude nella quinta tappa quando perde 1´07" da Rodriguez causa anche una caduta, nella crono paga la caduta,però ha dimostrato che nella Ardenne potrà dire la sua.Tutti e tre hanno fatto bene ma hanno avuto una giornata storta che gli ha impedito di lottare per la vittoria finale.

Tra i bocciati troviamo Wiggins (Sky) che già nella prima tappa perde 2´40",delude anche nella crono dove è solo 12esimo,deludono anche i RadioShack Zubeldia solo 13esimo alla fine nella corsa di casa e mai in grado di lottare con i migliori in salita e Kloden.Un po´ al di sotto delle attese anche Van Den Broeck (Omega),Delude anche Freire un campione come lui non può essere soddisfatto di 3 terzi posti.Gara di riposo anche per Rogers (Htc) che alza bandiera bianca già nella prima tappa dove si prende quasi 10 minuti,nella crono finale da segnali incoraggianti per le prossima gare.Mai presente con i migliori anche Mosquera (Xacobeo).Discorso a parte meritano 2 dei favoriti della vigilia Franck Schleck e Cunego vittime della sfortuna rispettivamente con una caduta e problemi intestinali,per loro giudizio rimandato alle classiche delle ardenne.

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