

| Phinney e Kwiatkowski: storie simili, ma destini diversi |
|
|
|
| Thursday, 02 September 2010 14:30 |
|
Le storie parallele di due talenti del ciclismo mondiale: Michal Kwiatkowski e Taylor Phinney Due vicende molto simili: due giovani talenti destinati a due squadre che, invece, potrebbero finire (uno lo ha già fatto) da un’altra parte. A giocare il ruolo principale in questa storia è la Radioshack di Lance Armstrong che ha soffiato il polacco Michal Kwiatkowski alla Caisse d’Epargne, ma che potrebbe vedersi restituito il favore dalla BMC, che sta tentando di ingaggiare Phinney. Analizziamo le due vicende sparatamente. Michal Kwiatkowski, vent’anni, polacco, professionista da questa stagione con la Caja Rural. Il polacco ha avuto una carriera incredibile tra gli juniores e i dilettanti: nel 2008, nella categoria minore, è stato campione europeo e mondiale (davanti al tedesco Steigmiller e proprio a Taylor Phinney, nella foto c'è il podio di quell'edizione dei Mondiali) della cronometro, guadagnandosi le attenzioni di molte squadre importanti che hanno resistito solamente un anno prima di portarlo tra i professionisti. Quest’anno ha corso nella Caja Rural, squadra spagnola in cui, si diceva, era stato “parcheggiato” in attesa di essere portato alla corte di Eusebio Unzue alla Caisse d’Epargne. Nella stagione in corso si sta ben comportando, ma non ha subito ottenuto i risultati sperati, mancando la prima vittoria tra i grandi, e facendo pensare a molti di non essere ancora pronto per questi livelli. I risultati migliori, comunque, li ha ottenuti in gare contro il tempo: nella crono della Szlakiem Grodow Piastowskich è finito terzo, in quella della Volta ao Alentejo quinto. Nonostante questo, tutto sembrava pronto per il trasferimento al Team Movistar, sorto sulle ceneri della Caisse d’Epargne. A sorpresa, invece, non è stata la Movistar ad annunciare il suo ingaggio, ma la Radioshack di Lance Armstrong e Johan Bruyneel. Questa mossa potrebbe anche essere conseguente alla notizia del possibile passaggio di Taylor Phinney alla BMC. Phinney ha circa la stessa età di Kwiatkowski e, come lui, è un ottimo cronoman. Dall’anno scorso corre con la Trek – Livestrong, considerata, come si capisce dal nome, la squadra di Lance Armstrong, il vivaio della Radioshack. Nelle ultime due stagioni Phinney ha conquistato parecchie vittorie, tra cui la Parigi-Roubaix Espoirs 2009 e quattro tappe più la classifica finale dell’Olimpia’s Tour di quest’anno. Recentemente ha fatto un’ottima impressione al Tour of Utah, dove ha vinto le due tappe a cronometro battendo, nella seconda, nientemeno che Levi Leipheimer. Tutta l’America del ciclismo spera che Phinney possa diventare l’erede di Lance Armstrong. Questo non potrà succedere visto che molto difficilmente il crono man dello Utah vincerà mai un Tour de France, ma su altri campi, come il pavè, ma anche le volate, potrebbe presto diventare uno degli uomini da battere. Anche in questo caso, il destino del corridore sembrava deciso: Radioshack, con la quale, peraltro, ha disputato il Giro di Danimarca da stagista. Invece, nelle ultima ore è arrivata la doccia fredda:“Ci sono molti rumours attorno al mio futuro, ma tutto quello che posso dire è che ancora non ho preso una decisione”. Perché queste esitazioni? Il primo motivo è che altre squadre, la BMC e la nuova squadra lussemburghese in primis, stanno tentando Phinney, magari con proposte economiche migliori rispetto a quella della Radioshack. Un altro motivo, invece, è legato al futuro della squadra di Armstrong, destinata a chiudere nel 2011 quando sarà ritirata la sponsorizzazione. Radioshack, infatti, era entrata nel ciclismo solamente per via del ritorno di Armstrong in bicicletta, ma potrebbe continuare se dovesse rendersi conto che, almeno a livello mediatico, Phinney sia all’altezza del texano. La decisione, quindi, è rimandata ai prossimi giorni. Nel frattempo sia Kwiatkowski che Phinney parteciperanno al Tour de l’Avenir che comincerà domenica da Vierzon. Poi sono entrambi attesi ai Mondiali di Melbourne dove si giocheranno il titolo di Campione del Mondo Under 23 nella cronometro e, chissà, anche nella corsa in linea. |
| Last Updated on Thursday, 15 September 2011 15:01 |

Copyright © 2009 cyclingworld.it. Giornale indipendente del ciclismo. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.
Comments