

| Giro di Polonia |
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| Thursday, 29 July 2010 13:57 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Comincia domenica il Giro di Polonia. Il campione uscente è Alessandro Ballan che sarà al via anche quest'anno per provare a bissare il successo ottenuto nel 2009 Tra le corse del Pro Tour il Giro di Polonia è una delle meno importanti, ma negli ultimi anni è sempre riuscito a regalare grandi emozioni, specialmente a noi italiani. Ultimamente i nostri corridori sono riusciti a conquistare vari successi di tappa oltre alla classifica finale vinta, l’anno scorso, da Alessandro Ballan. Anche quest’anno la pattuglia italiana alla partenza è folta e di qualità ed è lecito sperare in qualche buon risultato.
Storia – Il Giro di Polonia nacque nel 1928. I vincitori delle prime edizioni sono quasi tutti corridori polacchi, i cui nomi dicono ben poco al pubblico italiano. Il primo a interrompere il dominio polacco fu il nostro Francesco Locatelli nel 1949 che fu il vincitore in un podio tutto straniero. Questa fu l’unica vittoria nella carriera di Locatelli che si concluse nel 1956. Molto interessante l’edizione del 1992. Dietro al vincitore Dariusz Baranowski (plurivincitore della corsa con tre successi) si piazzò un giovanissimo Raimondas Rumsas, non ancora professionista, che già mostrava le qualità che, negli anni a venire, avrebbero fatto di lui uno dei più forti scalatori del mondo. Due anni dopo arrivò un nuovo successo italiano, questa volta con Maurizio Fondriest. Negli anni seguenti, sul gradino più alto del podio salirono, tra gli altri, Sergej Ivanov, Ondrej Sosenka (due volte) e Laurent Brochard. Dal 2005 il Giro di Polonia è entrato nel circuito Pro Tour e molti tra i più forti professionisti hanno iniziato a prendervi parte. L’anno scorso la classifica finale andò al campione del mondo Alessandro Ballan, vincitore anche di una tappa.
Percorso – Nonostante il territorio della Polonia sia piuttosto piatto gli organizzatori sono stati bravi a creare delle tappe molto varie ed interessanti. Per farlo hanno dovuto situare la maggior parte della corsa nella parte meridionale del paese. La prima tappa è quasi completamente pianeggiante e si concluderà a Varsavia. Dall’edizione 2007 la prima tappa viene sempre disputata nei dintorni della capitale polacca. Nel 2007 e nel 2008, però, la prima frazione fu una cronosquadre di circa tre chilometri che assegnò il primato nella classifica provvisoria rispettivamente a Roberto Longo, Lampre, e a Lars Vitting Bak, Csc.
La seconda frazione, anch’essa adatta ai velocisti, si concluderà a Dabrowa Gornicza dove, nel 2001, si disputò il campionato nazionale della Polonia. Questa sarà un’ottima occasione per vedere gli sprinter all’opera. La nostra attenzione sarà puntata prevalentemente su Lampre e Liquigas che punteranno, rispettivamente, su Angelo Furlan e Daniele Bennati. Attenzione alla distanza, 240 km.
La terza tappa è la più corta della corsa, ma anche una delle più impegnative. La seconda metà della frazione sarà caratterizzata da un circuito di circa dodici chilometri da ripetere sette volte. Nel circuito è compreso un breve strappo che potrebbe far male a qualche velocista o, comunque, rendere più difficile il lavoro dei treni. La tappa si conclude a Katowice dove il Giro di Polonia torna dopo più di cinquant’anni.
La quarta tappa, questa sì, dovrebbe creare seri problemi ai velocisti e alle loro squadre. Sebbene gli ultimi chilometri siano pianeggianti, la prima parte del percorso potrebbe creare un’importante selezione. Sono previsti in tutto quattro gran premi della montagna e, di questi, ben tre sono di prima categoria. Dall’ultima salita dura mancheranno al traguardo più di cinquanta chilometri, ma tutti tra discesa e salita.
Nella quinta tappa il gruppo dovrà affrontare un circuito con il gpm di prima categoria di Zameczek, già affrontato nella giornata precedente. Quella di oggi potrebbe essere la frazione decisiva per la classifica generale, ma l’altimetria non deve far pensare a qualcosa di simile ad un tappone dolomitico del Giro d’Italia, le salite previste oggi non sono dure come può sembrare e anche un corridore come Alessandro Ballan potrebbe ben figurare all’arrivo.
Anche la sesta frazione presenta un arrivo in salita. Oggi si arriverà a Bukowina Tatrzanska, comune della Piccola Polonia. Prima del traguardo è previsto, come al solito, un circuito di dodici chilometri da ripetere due volte. L’arrivo di Bukowine Tatrzanska è inedito al Giro di Polonia.
Con la corsa già decisa nelle giornate precedenti, nell’ultima tappa, da Nowy Targ a Cracovia, torneranno in gioco i velocisti, un po’ trascurati da quest’edizione rispetto agli anni precedenti. Anche nel 2008 e nel 2009 il Giro si concluse a Cracovia. L’anno scorso vinse Andre Greipel, nel 2008 Robert Forster.
Partecipanti – Il primo della lista è Alessandro Ballan, campione in carica che proverà a bissare il successo dell’anno scorso. Insieme a lui, nella Bmc, ci sarà Mauro Santambrogio, reduce da un buon Tour de France. È molto difficile, vista l’originalità del percorso, capire chi saranno i principali contendenti di Ballan per la classifica generale. Uno potrebbe essere Stijn Devolder, neocampione del Belgio, in luce al Giro della Vallonia. Nella Liquigas ci sarà Sylwester Szmyd, corridore di casa, che avrà le motivazioni giuste per puntare ad un buon risultato. L’anno scorso Szmyd finì settimo, quest’anno il percorso sembra più adatto alle sue caratteristiche. Attenzione al duo della Caisse d’Epargne Juanjo Cobo – Ruben Plaza. Entrambi potranno far bene nelle tappe più impegnative. Un altro dei favoriti è, certamente, Michael Albasini, in quest’occasione capitano dell’Htc-Columbia. Per la classifica ci sarà da tener d’occhio anche la squadra nazionale polacca, con tutti i corridori più forti del paese, a cominciare da Marek Rutkiewicz, finito sesto nel Giro di Polonia 2009 Moltissimi sono, invece, i velocisti al via. Il più forte è Andrè Greipel, vincitore, l’anno scorso, dell’ultima tappa. Proveranno a contrastarlo Allan Davis, che però sta vivendo una stagione negativa, Grega Bole, molto bravo al Tour de France, Borut Bozic e Yauheni Hutarovich, che ha già ottenuto tre vittorie in questa stagione. Attenzione anche alla coppia di velocisti del Team Sky composta da Chris Sutton e Ben Swift, entrambi in grado di ben figurare in una volata di gruppo. Un discorso a parte lo merita Peter Sagan della Liquigas. Lui non è un velocista puro, ma, finora, ha sorpreso tutti con le sue prestazioni e nelle tappe in cui ci sarà un po’ di selezione lui sarà sicuramente pronto a giocarsi la vittoria.
Italiani – Molto interessante la presenza italiana in questo Giro di Polonia. Oltre a Ballan abbiamo altri corridori, come Matteo Carrara, Marco Marcato, Dario Cataldo e Fabio Felline, in grado di lottare per le posizioni di testa della classifica. In più saranno alla partenza anche molti velocisti validi capitanati da Daniele Bennati. L’aretino punta a ritrovare la forma giusta per la Vuelta e, soprattutto, per il Mondiale. Nella Liquigas con Bennati e Sagan ci saranno anche Fabio Sabatini e Jacopo Guarnieri, anche loro potranno giocarsi le loro carte se Bennati non dovesse essere al meglio. Altri velocisti sono Angelo Furlan (tre vittorie in carriera al Giro di Polonia), Mirco Lorenzetto e Danilo Napolitano (vincitore di due tappe nel Giro di Polonia 2007). Da segnalare anche la presanza di Davide Malacarne, autore di uno splendido inizio stagione, ma frenato da un infortunio prima del Giro d’Italia. Nella startlist c'è anche Rinaldo Nocentini, ma la sua presenza è tutt'altro che certa.
Questo è il sito ufficiale della corsa:http://www.tourdepologne.pl/index.php
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