

| Ecco la Vuelta 2011 |
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| Thursday, 13 January 2011 13:48 |
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La Vuelta 2011 sarà una corsa molto dura con ben 6 arrivi in salita. Presentata ieri la Vuelta Espana, la corsa spagnola ricalca il copione di Giro e Tour 2011, con pochi km a cronometro e tanta salita, saranno 6 gli arrivi in quota tra cui il mitico Angliru, vita dura invece per i velocisti con solo 4 tappe sicure per le ruote veloci altre 2-3 da guadagnarsi se avranno la forza e la voglia di resistere in tappe più adatte a corridori da classiche. Sarà una Vuelta lunga 3295 km con tappe abbastanza brevi, la media delle tappe è di 175 km, solo 2 superano i 200km, come 2 saranno le cronometro per totali 56 km contro il tempo, di cui 16 nella prima tappa di Benidrom nella cronosquadre che aprirà la Vuelta 2011. Sarà un percorso che deciderà la corsa nelle prime 2 settimane vista l’esigenza degli organizzatori di far fronte alle necessità di chi va alla Vuelta per preparare i Mondiali e di quei corridori che in vista di una terza settimana dura non esiterebbero a ritirarsi, certamente questa tendenza va a sfavore della Vuelta privandola dei grandi duelli negli ultimi giorni, ma gli organizzatori devono comunque cercare di portare al traguardo un buon numero di atleti al traguardo e dunque devono cercare un compromesso accettabile, Altro motivo di grande interesse sarà il ritorno della Vuelta sulle strade dei Paesi Baschi dopo ben 33 anni. Grossa novità sarà anche la partenza anticipata di una settimana rispetto al solito con la Vuelta che si disputerà dal 20 Agosto all’11 Settembre. Presenti ieri sul palco Vincenzo Nibali al quale sono stati tributati tutti gli onori del caso, riservati al campione in carica e tutti i campioni spagnoli delle corse a tappe, come Samuel Sanchez, Carlos Sastre, Joaquin Rodriguez e Igor Anton. Detto della cronosquadre di apertura, la seconda tappa quella con arrivo a Playas de Orihuela sarà certamente appannaggio dei velocisti che viste le poche possibilità a disposizione non se la faranno scappare, la terza tappa con arrivo a Totana è una di quelle tappe mosse dove non tutti i velocisti riusciranno a stare con i migliori, è una tappa per gente alla Ferire, dalla quarta tappa saranno protagonisti gli scalatori con l’arrivo in quota di Sierra Nevada, una salita non durissima ma lunghissima (25 km) e che porterà il gruppo sopra i 200 metri, la prima importante selezione è assicurata, anche nella successiva tappa uomini di classifica chiamati a confermarsi con l’arrivo di Valdepeñas de Jaén posto dopo una rampa durissima con punte al 27%, lo scorso anno sullo stesso traguardo si impose Igor Anton davanti a Vincenzo Nibali per un solo secondo. La sesta tappa con arrivo a Cordoba si presenta a molte interpretazioni, comunque i big dovrebbero rimanere tranquilli, giornata adatta ai delusi delle 2 tappe precedenti, può arrivare la fuga. Nella settima tappa torneranno protagonisti i velocisti che si daranno battaglia sul traguardo di Talavera de la Reina, tappa molto nervosa l’ottava con arrivo a San Lorenzo de El Escorial, i big potrebbero anche darsi battaglia, comunque la giornata sembra più adatta ad una fuga, visto che il giorno successivo nella nona tappa ci sarà il secondo arrivo in salita in quel di Sierra de Béjar (La Covatilla), al termine di una lunga ascesa che negli ultimi 8 km presenta punte intorno all’11%, qui siamo a casa di Roberto Heras. Lunedi 29 Settembre primo, meritato giorno di riposo, martedì 30 si torna a fare sul serio per la decima tappa, una cronometro individuale di 40 km con arrivo e partenza da Salamanca, qui chi come Nibali va più forte degli scalatori puri deve fare la differenza, gli scalatori avranno la chance di rifarsi immediatamente infatti nell’undicesima tappa c’è il terzo arrivo in salita all’Estación de Montaña Manzaneda, salita inedita con punte al 16% e gli ultimi 4 km che non scendono mai sotto l’8%. Nella dodicesima tappa finalmente per loro i velocisti avranno una nuova possibilità a Pontevedra. Tredicesima tappa adatta a chi ha ancora forza e voglia di partire da lontano, in quanto difficilmente i big si muoveranno nella tappa di Ponferrada, visto quanto li attende nelle successive tappe. Nella quattordicesima tappa nuovo arrivo in salita a La Farrapona (Lagos de Somiedo), anche questo inedito, ultimi 7 km con pendenza media dell’8.5%. La quindicesima tappa è la più attesa, è la tappa regina, è quella che porterà i corridori sull’Alto de Angliru, in quella che è la salita più dura di Spagna, la salita misura 13 km e a 7 dall’arrivo inizierà l’inferno per i corridori con una pendenza media del 12%, ai – 3 dall’arrivo il rischio di mettere il piede atterra si fa molto concreto con un km con una pendenza media superiore al 17%, questo sarà il quinto arrivo sull’Angliru, in precedenza si sono imposti José María Jiménez nel 1999, Gilberto Simoni nel 2000, Roberto Heras nel 2002 e Alberto Contador nel 2008, qui già potremmo avere il vincitore della Vuelta 2011. La terza settimana inizia con la facile tappa di Haro che vedrà protagonisti i velocisti che probabilmente arriveranno fino alla fine della Vuelta per preparare il Mondiale vista la terza settimana non troppo dura, dopo il secondo giorno di riposo di Martedi 6 Settembre, nella diciassettesima tappa ultimo arrivo in salita a Peña Cabarga, una tappa non durissima ma comunque insidiosa, in questa tappa lo scorso Igor Anton cadde e dovette dire addio ai sogni di gloria. Nella diciottesima tappa i velocisti se avranno voglia potrebbero giocarsi la tappa in quel di Noja. Nella diciannovesima e ventesima tappa la Vuelta tornerà nei Paesi baschi dopo 33 anni, 2 tappe insidiose con varie salite in cui chi avrà la maglia rossa di leader dovrà stare attento ma non dovrebbe rischiare di perdere il comando. L’ultima tappa sarà solo una passerella per tutti coloro che arriveranno fino a Madrid visto il percorso piatto e i pochi km da percorrere. Sarà dunque una Vuelta fortemente spettacolare in cui dovremmo vedere al via protagonisti importanti sia per la vittoria finale, con l’Italia che potrebbe presentarsi con uno schieramento a 3 punte con Nibali, Basso (ieri Amadio ha fatto trapelare una sua possibile partecipazione) e Di Luca che a quanto annunciato da Tchmil avrà i gradi di capitano della Katusha, dovrebbero esserci anche tutti i migliori velocisti del mondo in preparazione del Mondiale di Copenaghen, dunque lo spettacolo sarà assicurato. Ecco tutte le tappe 20/08/2011 1a tappa: Benidorm - Benidorm (Cronosquadre) 21/08/2011 2a tappa: La Nucía - Playas de Orihuela 22/08/2011 3a tappa: Petrer - Totana 23/08/2011 4a tappa: Baza - Sierra Nevada 24/08/2011 5a tappa: Sierra Nevada - Valdepeñas de Jaén 25/08/2011 6a tappa: Úbeda - Córdoba 26/08/2011 7a tappa: Almadén - Talavera de la Reina 27/08/2011 8a tappa: Talavera de la Reina - San Lorenzo de El Escorial 28/08/2011 9a tappa: Villacastín - Sierra de Béjar (La Covatilla) 30/08/2011 10a tappa: Salamanca - Salamanca (Cronometro) 31/08/2011 11a tappa: Verín - Estación de Montaña Manzaneda 01/09/2011 12a tappa: Ponteareas - Pontevedra 02/09/2011 13a tappa: Sarria - Ponferrada 03/09/2011 14a tappa: Astorga - La Farrapona (Lagos de Somiedo) 04/09/2011 15a tappa: Avilés - Alto de l'Angliru 05/09/2011 16a tappa: Villa Romana La Olmeda (Palencia) - Haro 07/09/2011 17a tappa: Faustino V - Peña Cabarga 08/09/2011 18a tappa: Solares - Noja 09/09/2011 19a tappa: Noja - Bilbao 10/09/2011 20a tappa: Bilbao - Vitoria 11/09/2011 21a tappa: Circuito del Jarama-Race - Madrid . |
| Last Updated on Thursday, 18 August 2011 21:08 |

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