

| Ventunesima Tappa del Tour: Promossi e Bocciati. |
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| Written by Silvia Tomasoni |
| Sunday, 24 July 2011 17:27 |
Ventunesima - e ultima - tappa del Tour de France 2011: da Creteil a Parigi. Passerella di 95 km (un tratto in linea di 46 km e un circuito, di circa 6 km, da ripetere otto volte), con arrivo sugli Champs Elysées, luogo simbolo della Ville Lumiere e della Grande Boucle...Promossi - Il primo dei promossi di giornata è il vincitore odierno Mark Cavendish, che va a conquistare, facile facile, la sua quinta tappa e la Maglia Verde, riconfermandosi miglior velocista al mondo. Promosso anche Edvald Boasson Hagen, del Team SKY, arrivato secondo in questa volata. Un Tour maiuscolo il suo, coronato da due vittorie di tappa e dalla voglia di provarci anche oggi, ma il “folletto dell'Isola di Man” era veramente imprendibile. Promossi a pieni voti anche i due “gregari” di extra-lusso Philippe Gilbert e Thor Hushovd. Ancora una volta si sono messi al servizio dei rispettivi velocisti, dimostrando, nuovamente, di essere degli autentici campioni.Tra i promossi anche Jeremy Roy, portacolori della FDJ, un corridore sempre all'attacco. Sei volte in fuga in questo Tour, per un totale di più di 700 km! Ha chiuso la corsa gialla in bellezza, con un'altra fuga ovviamente, quando, unitosi ad un drappello di cinque ardimentosi, ha cercato di beffare gli uomini veloci. Tentativo vano ma chapeau al coraggio!
Bocciati - Non raggiunge la sufficienza Alessandro Petacchi, eroe tragico di un Tour, per lui, da dimenticare. L'anno scorso Alejet era arrivato a Parigi con la Maglia Verde sulle spalle, quest'anno si è rotto qualcosa: non è stato mai in corsa, spesso non ce l'ha fatta nemmeno a disputare la volata e, purtroppo, neanche oggi è riuscito a regalarci la tanto agognata vittoria tricolore. Nel 2011 ha avuto tanti problemi, fisici e personali, così in Francia è arrivato “scarico” non solo di gambe ma anche di testa. La speranza è che possa riprenderesi al più presto e tornare a vincere, a dispetto di tutto. Bocciato anche Tyler Farrar: ok, Cavendish quando parte è un razzo, ma Tyler oggi si è proprio perso per strada, riconfermando un trend abbastanza scarso e riuscendo a piazzarsi solo quarto. Una vittoria per lui alla Grande Boucle 2011 poi sempre dietro, a guardare la ruota del corridore dell'HTC. Pollice verso anche per Josè Joaquin Rojas Gil. Era lui l'avversario di Cavendish per la Maglia Verde, ma sui Campi Elisi non si è proprio visto! Quando è partita la fuga, ci siamo ricordati dell'esistenza di Ben Swift. In teoria avrebbe dovuto essere lui il velocista del Team Sky, in pratica non ha mai dato segni di vita. Più che bocciato direi non pervenuto! Senza infamia e senza lode: Andrè Greipel, acerrimo “nemico” di Mark Cavendish, è arrivato terzo, conquistando il suo ennesimo piazzamento, dopo la vittoria di Carmaux. Non male, ma si può e si deve, fare di più. |
| Last Updated on Sunday, 24 July 2011 17:56 |

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