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Tuesday, 01 June 2010 19:45

                                         Ecco la migliore squadra del Giro

Se il migliore è stato Ivan Basso,tra le squadre il divario è stato ancora maggiore,infatti se Basso ha dovuto sudare per avere ragione dei suoi avversari. La Liquigas non ha avuto rivali basterebbe il dato della classifica a tempi delle squadre con la Rabobank seconda a 24’ e la Caisse d’Epargne terza ad oltre un ora. Ma questi dati non bastano a dare la reale superiorità della Liquigas su tutte le altre squadre,già in Olanda avevano dato i primi segnali di forza tenendo al riparo da tutti i pericoli Basso e Nibali,al ritorno in Italia mostrano tutta la loro superiorità andando a trionfare nella cronosquadre di Cuneo,ancora troppo poco rispetto alla grandezza mostrata nelle tappe di montagna con Agnoli semplicemente fantastico a fare il ritmo su tutte le salite e Szmyd sempre efficacissimo ad alzare il ritmo prima dello scatto di Basso o Nibali,Kiserlovsky che tirava un po’ col freno a mano perché era in classifica,Vanotti che tirava tutti i giorni nei primi 100km quando gli andava bene e autore di un fantastico lavoro nell’ultima tappa di montagna quella col Gavia,Sabatini a lavorare in pianura nelle tappe di montagna e a lanciarsi in volata nelel tappe per velocisti,Dall’Antonia e Bodnar a tirare insieme a Vanotti quando le telecamere ancora non inquadrano il gruppo. I verdi hanno commesso un solo errore nella tappa di L’Aquila dove hanno rischiato di perdere il Giro,poi per fortuna ci ha pensato Basso  con l’aiuto dei compagni a rimediare. Tattica perfetta invece nel giorno del Mortirolo con Nibali al fianco di Basso per aiutarlo in discesa e sull’Aprica. In conclusione in questo Giro sono stati gli unici ad esistere in tutte le tappe. A suggellare il tutto 3 vittorie di tappa. Buono il Giro pure della Caisse d’Epargne,la squadra di Arroyo si è ritrovata a dover controllare la corsa ed è stata all’altezza della situazione,non hanno raccolto vittorie ma si sono dimostrati molto compatti attorno ad Arroyo,con Uran e Kiryienka su tutti,da non dimenticare che hanno perso Bruseghin a causa di problemi fisici. Ottimo il Giro della Saxo Bank,si sono presentati al Giro lasciando a casa tutti i pezzi migliori,non hanno deluso andando a vincere 2 tappe con Sorensen e Larsson,quest’ultimo è stato molto prezioso anche nell’aiutare Porte in montagna,sul loro giudizio incide favorevolmente la grande prova di Porte capace di vincere la maglia bianca,sono la dimostrazione che con la voglia e la determinazione si possono ottenere ottimi risultati. Ottimo viste le attese anche il Giro della Quick - Step,che si è presentata al via senza grossi nomi,se ne va dal Giro con 2 vittorie quella di Weylandt e quella di Pineau,non si sono limitati a queste 2 vittorie e spesso sia Pineau che Facci hanno dato battaglia inserendosi nelle fughe,hanno fatto bene anche i giovani Cataldo e Samoilau. Buono il Giro della Omega Pharma con Lloyd maglia verde e vincitore di una tappa,quasi tutti i corridori sono andati in fuga nelle varie tappe (Wegwlius e Kaisen su tutti) oltreché per mettersi in mostra anche per difendere la maglia verde togliendo punti agli avversari,bel gioco di squadra. Merita un buon voto nonostante qualche errore tattico di troppo la Katusha,capace di imporsi in 2 tappe consecutive con Petrov e Pozzato,Mc Ewen ha provato a dare qualche zampata in volata,tutti gli altri hanno cercato le fughe,Karpets ha curato la classifica,il più deludente è stato Caruso.Buono il Giro pure della Androni di Savio,la presenza di Scarponi ha cambiato il modo di correre,non più tutti all’attacco,comunque si sono fatti vedere spesso in fuga con Bertogliati e Rodriguez,la vittoria e il quarto posto di Scarponi sono un bottino prezioso per una professional. Possono essere soddisfatti i ds della Htc,le 6 vittorie dello scorso anno sono solo un ricordo,comunque quest’anno 2 successi e il non posto di Pinotti nella generale,si sono dimostrati come la squadra più attrezzata per i velocisti.Promossa la Colnago che nonostante abbia perso il proprio capitano Pozzovivo subito è riuscita a raccoglier una vittoria con Belletti e a mettersi in mostra con Stortoni,Pirazzi e Bisolti,promossi anche per l’impegno e la voglia di onorare il Giro,va sottolineata la scelta di avere solo corridori italiani già questo basterebbe. Promossa per il rotto della cuffia la Rabobank non ha colto successi e se paragoniamo il suo bilancio a quello dello scorso anno  non c’è paragone,però se consideriamo che Freire capitano unico della squadra ha dovuto rinunciare al Giro negli ultimi giorni hanno cercato di difendere l’onore,il migliore è stato Mollema,si sono visti spesso in fuga Stamsnijder e Kruijswijk,tutto sommato si sono difesi bene visto il materiale a disposizione. Promossa a stento la Garmin salvata solo dalla doppietta di Farrar,il solo Dean è riuscito mattersi in mostra,per il resto male a partire da Millar che aveva come obiettivo la maglia rosa iniziale,hanno deluso pure nella crono squadre.

Bocciatissima la Bmc,forse non è la peggiore in assoluto perché c’è chi ha fatto peggio,però non si può lasciare il proprio capitano allo sbaraglio già dalla terza tappa,squadra inesistente sia in pianura sia in salita,loro sono la dimostrazione di come gli interessi e l’aspetto economico nel ciclismo moderno contino più della storia,della tradizione e del prestigio,esclusi Evans e il malconcio Santambrogio tutti i migliori corridori erano al Giro di California,corsetta Americana portata alle cronache da Armstrong. Molto deludente anche il Giro della Lampre,si candidavano come possibili pluri vincitori,potendo contare sulle volate di Petacchi e su Cunego,invece tornano a casa con uno zero nella casella delle vittorie e in classifica non entrano nella top 10,quello che è andato più vicino alla vittoria è stato Hondo,questo spiega tutto,non si è capita la scelta di portare una squadra tutta per Cunego e abbandonare Petacchi al prorpio destino con un solo uomo a sua disposizione. Team Sky dovevano essere lo squadrone della stagione,al loro primo grande Giro son una delusione,la vittoria e la prima maglia rosa del Giro con Wiggins non salvano il bilancio della squadra,d rivedere al Tour dove punteranno tutte el proprie carte,per il momento meno chiacchiere e più risultati. Bocciata l’Astana non è stata in grado di supportare Vinokourov fino in fondo,la tappa di L’Aquila l’ha affossata definitivamente,ci ha pensato il “padrone” Vinokourov a tenere su la baracca,a loro giustificazione c’è il fatto che i 2 uomini migliori dopo Vino,Tiralongo e Gasparotto sono stati costretti al ritiro. La Cervèlo ha seguito il destino di Sastre,sempre in affanno e mai un risultato di prestigio,Tondo prometteva bene ma poi si è sciolto come neve al sole,deludenti. La vittoria di Garzelli non riesce a mascherare il deludente giro dell’Acqua e Sapone,le carte per fare un bel Giro c’erano,è mancato soprattutto lo sfortunatissimo F.Masciarelli,gli unici 2 che si sono ben comportati sono stati Miholjevic e Failli. La vittoria di Tschopp è una rondine che non fa primavera per la Bbox,troppo poco per giustificare l’invito anche se il loro era obbligatorio,la volonta di Voeckler e il primo podio i un Giapponese al Giro non bastano. Per la Cofidis vale lo stesso discorso della Bbox,la vittoria di Monier,non può bastare,nella loro bocciatura influisce anche il fatto che non sono venuti con la squadra migliore. Deludente pure la Ag2r in cui solo Gadret si è distino alla grande,tutti gli altri hanno faticato,non bastano i tentativi di fuga a salvare il bilancio. Bocciata pure la Milram a cui non basta qualche tentativo di Voss di andare in fuga e qualche piazzamento di Gerdemann e di Forster a salvare i tedeschi da una brutta figura e pensare che hanno portato il meglio che hanno. Chiudiamo in bellezza,si fa per dire,ecco i peggiori in assoluto la Footon che fossero i più deboli lo sapevano e lo avevano capito tutti ma che non fossero neanche in grado di andare in fuga questo non lo immaginavamo,si è parlato di loro solo per la virtuale maglia nera di Corti,sicuramente se Zomegnan quando fa gli inviti per il prossimo anno sarà in se,li lascia  a casa.

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Last Updated on Tuesday, 01 June 2010 19:47
 

In Giro con Balloni

 

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