Vasili Kiryienka ha vinto la ventesima e penultima tappa del Giro d’Italia, la Verbania – Sestriere di 242 Km. Il corridore della Movistar è stato il grande protagonista di giornata, andando a concludere una cavalcata iniziata al Km 30, prima con altri compagni di fuga e poi solitaria dal Colle delle Finestre. Ha vinto un grande Kiryienka, capace di resistere al gruppo dei big, dove nessuno degli uomini di classifica ha avuto la forza e il coraggio di fare la differenza. Dopo quasi 7 ore di gara, il bielorusso trova la lucidità, di alzare i due indici al cielo e dedicare la vittoria al compagno Xavier Tondo. Altro gesto di umanità. la grande familgia del ciclismo, anche oggi, ha dato dimostrazione di classe e signorilità. Sul Colle delle Finestre è stata la Liquigas, con un ritrovato Szmyd a fare l’andatura. A dare manforte al compagno è poi arrivato Fabio Sabatini, reduce della fuga di giornata. Sulla temutissima salita, con gli ultimi 7 Km di sterrato, il solo a fare la differenza è stato il corridore dell’Androni Josè Rujano. Tra i big, solo scattini. Poca fantasia e poco coraggio per osare. Questo Giro è stato durissimo, ma più che la stanchezza, a tarpare le ali ai corridori di alta classifica è stato il predominio di Alberto Contador. Lo spagnolo ha surclassato tutti, sia a livello sportivo, sia a livello psicologico.
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