

| Greipel chiude. Corsa a Gerrans |
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| Written by Simone Santucci |
| Sunday, 22 January 2012 10:09 |
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Il tedesco si aggiudica anche l’ultima tappa del Tour Down Under. Il campione australiano conserva la maglia arancione
La GreenEdge comincia la propria avventura nel migliore dei modi. Non grazie al velocista principe del team Matthew Goss, praticamente invisibile nelle prime corse, né con il veterano Robbie McEwen, ma grazie a Simon Gerrans, ex gregario semi-sconosciuto, che prima si è laureato campione australiano in linea, poi è riuscito ad avere la meglio su un agguerritissimo Alejandro Valverde nel Tour Down Under che si è concluso oggi. L’ultima frazione, sul circuito di Adelaide, se l’è aggiudicata Andrè Greipel, al quarto successo stagionale (un inizio così lascia pensare che a fine stagione le vittorie saranno molte di più), che ha battuto allo sprint l’australiano Mark Renshaw e il nostro Alessandro Petacchi. A caratterizzare la tappa una fuga piuttosto numerosa, favorita dal Team GreenEdge, che voleva evitare che Alejandro Valverde potesse conquistare degli abbuoni negli sprint intermedi e così superare Simon Gerrans in classifica. Nel tentativo Bernard Sulzberger, Jay McCarthy, Luke Durbridge, Cameron Meyer, Martin Maskant, Adam Hansen, Sergey Lagutin, Matthew Hayman, Gorka Izagirre, Matteo Trentin, Greg Van Avermaet, Davide Cimolai, Jens Voigt, William Bonnet, Sergio Paulinho e Jonas Jorgensen. Fuga annullata ben presto dal lavoro della Rabobank, allora la GreenEdge ha mandato in fuga Luke Durrbridge, raggiunto dal nostro Davide Cimolai e da Jack Bauer in prossimità dello sprint intermedio. Il velocista della Lampre si è preso i punti e i secondi di abbuono, passando prima di Durbidge e Bauer. Annullato anche questo tentativo, si è formato in testa un altro terzetto, composto da Jan Bakelants, Cameron Meyer e da un ritrovato Romain Sicard. Il distacco di Bakelants in classifica (soli 16'') ha fatto sì che questo tentativo (che ha raggiunto fino a 40'' di margine) non andasse in porto. Il belga si è arreso a 6 km dal traguardo, mentre Meyer ha continuato la propria azione, entrando per primo nel giro finale (il circuito cittadino era lungo 4 km). Al ritorno del gruppo, però non c'è stato nulla da fare. La Lotto - Belisol e la Liquigas hanno condotto le operazioni. La squadra di Greipel ha messo il proprio velocista nelle condizioni migliori per giocare le proprie carte e Greipel non ha fallito. Secondo posto per un ottimo Mark Renshaw, che ha provato a salvare il Tour Down Under complessivamente deludente di una Rabobank sempre competitiva ma mai vincente. Sul terzo gradino del podio Alessandro Petacchi, autore di un promettente inizio di stagione. Per lui gli appuntamenti più importanti arriveranno in primavera e risultati di questo livello già a gennaio mostrano che la determinazione è tanta. Quarto Yahueni Hutarovich, poi Rojas, Boasson Hagen, Feillu e Cantwell. Nono e decimo gli azzurri Sabatini e Belletti. |
| Last Updated on Sunday, 22 January 2012 10:30 |

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