|
.jpg)
A Victor Harbor prevista la seconda volata della corsa. Greipel contro tutti
La terza frazione si conclude a Victor Harbor, sede di arrivo in quasi tutte le edizioni del Tour Down Under dalla sua nascita ad oggi. Nomi importanti si sono imposti in questa città dell’Australia meridionale (80 km a sud di Adelaide), a partire da Stuart O’Grady, che qui vinse nel lontano 1999 (quando fece sua anche la classifica generale). Poi il nostro Alessio Galletti (2001), Robbie McEwen (2002), un giovane Philippe Gilbert (2004), Luis Leon Sanchez (2006), Baden Cooke (2007), Allan Davis (2008) e Graeme Brown (2009). Nelle ultime due occasioni non solo la sede d’arrivo, ma anche quella di partenza, Unley, era la stessa del 2012. Altimetria priva di grandi difficoltà, ma non banale come in altre occasioni. I velocisti dovranno stare attenti ad evitare le imboscate dei finisseur.
Il favorito è Andrè Greipel, vincitore del Down Under Classic e della prima frazione, ma gli sfidanti saranno decisamente agguerriti. La GreenEdge proverà a conquistare una vittoria parziale prima di concentrarsi sulla classifica generale nella penultima tappa. La Lampre lavorerà per Ale-Jet Petacchi, secondo al fotofinish a Clare e in cerca di riscatto. Poi Rabobank, con Matthews e Renshaw, Radioshack con Bennati, AG2R con Belletti e, perché no, Liquigas con Sabatini. Lo strappo nel finale, però, potrebbe favorire un attacco da parte di un outsider. Impossibile fare nomi, di certo la responsabilità di portare la corsa in volata sarà nelle mani della Lotto - Belisol, mentre le altre squadre rimarranno, per quanto possibile, a guardare.
|
Comments