

| Pellizotti: futuro alla Lampre – ISD? |
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| Written by Simone Santucci |
| Saturday, 18 February 2012 13:47 |
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Varie squadre italiane sono sulle tracce del Delfino di Bibione, ma il team di Saronni è in pole position
Col passare delle settimane continuano a scendere le possibilità che Franco Pellizotti sarà al via del prossimo Giro d’Italia. La squalifica del “Delfino di Bibione” scade il 5 maggio prossimo, in concomitanza con l’inizio della Corsa Rosa, così sulla carta ci sarebbero i tempi per ingaggiarlo e schierarlo al via. Manca però tutto il resto, a cominciare da una squadra di livello adeguato disposta a offrire a Pellizotti un contratto. Tante trattative, come ha spiegato il procuratore Alex Carera al Gazzettino, ma niente di concreto: ad interessarsi sono state principalmente le formazioni italiane, con la Lampre – ISD di Saronni in prima fila. La squadra di Cunego e Scarponi potrebbe ingaggiare la maglia a pois del Tour 2009 per fornire ai propri capitani un appoggio importante nelle corse più dure, a cominciare proprio dal Giro d’Italia, ma gli ostacoli sono molti: l’operazione comporterebbe una serie di rischi, mettere sotto contratto un corridore che da due anni non gareggia non è né economicamente né sportivamente vantaggioso, in più ingaggiare Pellizotti alla vigilia del Giro e schierarlo al via da Herning potrebbe compromettere i rapporti con gli organizzatori della Corsa Rosa, da sempre molto freddi nei confronti dei corridori al rientro dalle squalifiche. Il procuratore del corridore ha già parlato delle prospettive sportive che porterebbe una firma con la squadra di Saronni: “al Giro con la Lampre farebbe la spalla ad uno Scarponi che punta al successo. Mentre potrebbe essere il leader alla Vuelta”, parole sfuggite che lasciano pensare che la cautela sia solamente una sorta di rito superstizioso con il contratto già pronto e solamente da firmare In ogni caso, sulle tracce di Pellizotti non c’è solo la Lampre, ma una lunga lista di squadre italiane, anche la stessa Liquigas – Cannondale, che potrebbe riprendere il corridore dopo averlo lasciato nel 2010, proprio alla vigilia del Giro d’Italia (che poi la squadra verde-azzurra avrebbe vinto con Ivan Basso). La vicenda del passaporto biologico sembra dunque non aver rovinato i rapporti tra il Delfino di Bibione e Roberto Amadio, ma l’ipotesi Liquigas per adesso rimane in secondo piano, anche perché la squadra non è certo a corto di leader e l’eventuale aggiunta di Pellizotti potrebbe creare delle tensioni tra i vari capitani in una stagione determinante anche per il futuro della sponsorizzazione. Se dovesse arrivare un’offerta concreta da parte di un team World Tour Pellizotti firmerebbe immediatamente, come ha ammesso a Massimo Bolognini del Gazzettino, ma intanto valuta altre opzioni, tra cui l’Acqua e Sapone, la grande esclusa del Giro d’Italia, che ha visto riaprirsi le porte della Corsa Rosa dalla squalifica di Alberto Contador e la successiva probabile esclusione della Saxo Bank dalla lista dei team invitati. La squadra abruzzese è ancora in trattativa con Danilo DI Luca e non dovrebbe avere problemi a tenere Garzelli. La firma di Di Luca sulla carta escluderebbe quello di Pellizotti, ma le difficoltà a concludere l’ingaggio del “Killer di Spoltore” lasciano molti spiragli. L’ultima squadra della lista è la Farnese di Scinto, che ha già ingaggiato il gemello di Pellizotti (almeno per i riccioli biondi) Filippo Pozzato. Scinto è alla finestra, di certo il budget è limitato. Tra le squadre straniere si muove poco, ma c’è da giurare che in molti stiano monitorando la situazione, pronti ad inserirsi nel caso tutte le altre trattative non andassero a buon fine. In ogni caso, non manca la fiducia, visto che lo stesso Alex Carera, ha dichiarato che “ad inizio marzo, Franco avrà in mano il contratto che si merita”. |

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