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Vuelta a Espana 1935 PDF Print E-mail
Written by Ettore Ferrari   
Vuelta a Espana 1935 1° edizione (29 aprile/15 maggio 1935)
In netto ritardo rispetto al Tour de France (ideato nel 1903) e al Giro d’Italia (1909), la prima edizione del Giro di Spagna vede la luce nel 1935. La manifestazione è messa in piedi in meno di due mesi, grazie all’iniziativa di Clemente Lopez Doriga, “l’Henri Desgrange spagnolo” e all’organizzazione del quotidiano “Informaciones”. I grandi campioni dell’epoca, però, disertano la prova. I più gettonati alla vigilia (appena 50 partenti) sono l’austriaco Max Bulla, vincitore nel 1933 della 1^ edizione del Giro di Svizzera, il minuscolo scalatore Vicente Trueba, la “pulce di Torrelavega” (vincitore del GPM al Tour 1933) e il navarro Mariano Canardo, già vincitore di ben 4 Giri di Catalogna, la più vecchia corsa a tappe iberica. La partenza della 1^ tappa è fissata a Madrid e l’arrivo a Valladolid dopo 185 km. È il belga Antoine Dignef ad aggiudicarsi la tappa e a conquistare la prima maglia di leader della storia della corsa a tappe. Il simbolo del primato è arancione. Lo spagnolo Antonio Escuriet vince la 2^ tappa a Santander e conquista il primato. Nella 3^ tappa con approdo a Bilbao spiccano il volo in sei e giungono al traguardo con circa un quarto d’ora sul gruppo. Tappa e maglia per il belga Gustave Deloor, alle sue spalle l’italiano Edoardo Molinar, Dignef, Canardo, Trueba e Bianchi. Con grande e insospettata autorevolezza Deloor risponde agli attacchi nella tappa successiva, Bilbao-S.Sebastian, con diversi colli da scalare, che saluta il secondo successo parziale di Antoine Dignef su Molinar e Adam. Poi, è l’idolo di casa Canardo a conquistare la 5^ tappa (si ritira Trueba) proprio davanti al leader della classifica. Nelle tappe a seguire la lotta tra i primi si attenua per via della superiorità di Deloor e la lotta si riduce ai successi parziali, nell’ordine Francois Adam si impone nella tappa più lunga (310 km!) a Barcellona, Antonio Montes a Tortosa, finalmente l’atteso Max Bulla a Valencia e poi ancora a Granada, Salvador Cardona a Murcia, Deloor su Bulla e Canardo a Siviglia, nuovamente Adam a Caceres, Edoardo Molinar (primo successo italiano) a Zamora ed infine ancora Gustave Deloor nella tappa conclusiva Zamora-Madrid a suggellare un successo ampiamente meritato. Nella classifica finale Deloor (vincitore di 3 tappe) precede Mariano Canardo di ben 12’33’’ e Antoine Dignef di 19’15’’, poi giù dal podio Max Bulla, quarto a 27’56’’ ed Edoardo Molinar, buon quinto a 28’54’’. Solo 29 atleti concludono la corsa dopo 3.265 km.
 

In Giro con Balloni

 

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