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Tutto pronto per la prima vera classica del calendario italiano.
Gara dalla storia importante pur non essendo vecchissima, la prossima sarà infatti la 49esima edizione, ha un presente alquanto brillante. Questa edizione si annuncia ricca di novità a partire dall’organizzazione, curata a partire da quest’anno dall’ASD Monviso, si proprio quelli che hanno organizzato il contestatissimo Giro di Padania.
Storia – Per tanti è stata la corsa che apriva la stagione del vero ciclismo e quindi non a torto è considerata la prima vera classica del calendario italiano, infatti da qui partiva la rincorsa verso Sanremo, primo grande appuntamento stagionale. Adesso che il ciclismo è diventato uno sport globalizzato, tanti cominciano la loro caccia verso Sanremo altrove, ma il Laigueglia rimane un appuntamento di assoluto prestigio. Spulciando l’albo d’oro troviamo Guido Neri vincitore della prima edizione targata 1964, Franco Bitossi (1967 e 76), Michele Dancelli (1968 e 70), Italo Zilioli (1971), Eddy Merckx (1973 e 74), Gianbattista Baronchelli (1975), Freddy Maertens (1977), Knut Knudsen (1978), Pierino Gavazzi (1979 e 89), Roger De Vlaeminck (1980), Giuseppe Saronni (1981), Rolf Sørensen (1990 e 94), Pascal Richard (1991), Lance Armstrong (1993), Johan Museeuw (1995), Frank Vandenbroucke (1996), Michele Bartoli (1997), Paolo Savoldelli (1999), Daniele Nardello (2000), Mirko Celestino (2001), Danilo Di Luca (2002), Filippo Pozzato (2003 e 04), Kim Kirchen (2005), Alessandro Ballan (2006). Michail Ignatiev, Luca Paolini, Francesco Ginanni (2009 10) e Daniele Pietropolli si sono imposti nelle ultime 5 edizioni. I più vincenti in questa gara sono tutti a quota 2 successi sono 6 : Eddy Merckx che, insieme a Filippo Pozzato, e Francesco Ginanni si è imposto in 2 edizioni consecutive, Michele Dancelli, Pierino Gavazzi e Franco Bitossi.
2011 – Tra i corridori più in forma c’è Daniele Pietropolli reduce dai successi in Calabria, il veloce corridore della Lampre sfrutta l’ottimo momento di forma e si impone davanti a Ponzi (Liquigas) e Angel Vicioso (Androni). La gara è vivace sin dai primi km e in testa si forma un gruppetto di 6 atleti, si tratta di Pavel Brutt (Katusha), Kristof Goddaert (AG2R La Mondiale), Cayetano Sarmiento (Acqua & sapone), Manuele Caddeo (Colnago-Csf Inox), Stefano Borchi (De Rosa-Ceramica Flaminia) e Luca Fioretti (Ora Hotels), il loro vantaggio arriva a sfiorare i 5 minuti. Ma il lavoro di Lamore, Liquigas e Androni riporta il gruppo sotto. Sul Passo del Ginestro Sarmiento attacca e solo Brutt riesce a tenergli la ruota, la ,oro azione è ottima ma il gruppo tirato con convinzione dalla Liquigas non lascia spazio e sul Gpm Cima San Damiano la loro azione viene annullata. Sull’ultimo Gpm di giornata si forma un gruppetto di 10 atleti, composto da: Basso (Liquigas), Cunego, Gavazzi, Pietropolli (Lampre-ISD), Taborre (Acqua & Sapone), Baliani (D'Angelo & Antenucci), Santaromita, Moinard (BMC Racing), Sella e Serpa (Androni Giocattoli), dietro però non demordono ed il gruppo rientra. Nel finale ci prova Ballan (BMC) ma il suo tentativo non andrà a buon fine ma spezzerà il gruppo, a giocarsi la vittoria saranno Brutt, Basso, Ponzi, Taborre, Ciavatta, Ballan, Vicioso, Pietropolli, Amorison e Baliani. Basso fa un gran lavoro per lanciare Ponzi ma è Vicioso a lanciare lo sprint, salvo poi piantarsi a 50 metri dal traguardo, quando è superato da Pietropolli e Ponzi. Quarto Taborre, quinto Brutt.
Percorso – Il Laigueglia presenta come suo solito un percorso duro che rende incerta la gara fino alla fine, quest’anno le salite in programma sono 2 il Balestrino e la salita di Testico, che sarà affrontata per ben 3 volte. 3 saranno anche i circuiti che affronteranno i corridori, il primo di 97,2 km, il secondo di 53,6 e il terzo di 45,7. Il Passo Balestrino comincerà dopo appena 25 km e presumibilmente darà il la al primo tentativo di fuga, visto che i 10 km di salita saranno i più duri della corsa. Una volta scollinati ci si dirigerà verso la salita di Testico, dove poco prima sulla salita di Paravenna saranno posti i Gpm di giornata al primo e al secondo passaggio, visto che il terzo passaggio sarà affrontato dal versante opposto. Poi lunga discesa verso Andora dove comincia la salita di Pinamare, 1500 metri molto duri, poi si segue l’Aureli e si scende fino all’inizio del Capo Mele che sarà l’ultima occasione per attaccare, una volta superata quest’ultima asperità si scende dolcemente fino a Laigueglia. Gli ultimi 1000 metri non presentano difficoltà altimetriche o tecniche.
Protagonisti – Al momento non è ancora stata diramata la start list ufficiale della corsa ma tra i corridori che hanno annunciato la loro presenza ci sono nomi molto interessanti. Daniele Pietropolli (Lampre) non sembra in forma come lo scorso anno ma visto il suo spunto veloce non è da escludere dalla lista dei protagonisti, cosi come Damiano Cunego che reduce dall’esordio calabrese sarà a disposizione della squadra ma di certo non si tirerà indietro qualora si trovasse tra i primi. Simone Ponzi (Astana) secondo lo scorso anno sarà al suo esordio stagionale e quindi dovrebbe essere un po’ in ritardo rispetto agli avversari, il, vero capitano della formazione di Martinelli dovrebbe essere però Francesco Gavazzi, che sarà supportato anche da Gasparotto e Tiralongo. Angel Vicioso sul podio lo scorso anno guiderà la Katusha che schiera anche Pavel Brutt e Giampaolo Caruso. Tris d’assi per l’Acqua e Sapone che schiera Taborre, quarto lo scorso anno, Ginanni vincitore di 2 edizioni, e Stefano Garzelli apparso già in buona forma al Mediterraneo. Ivan Basso ed Eros Capecchi entrambi al loro esordio stagionale guidano la Liquigas. Manuel Belletti e Matteo Montaguti guidano i francesi dell’Ag2r, il velocista romagnolo cercherà di superare i problemi che lo hanno condizionato al Mediterraneo mentre Montaguti potrebbe saltarsi sul percorso mosso. Tridente per l’Androni che punta su Felline in caso di arrivo allo sprint e su Sella e Serpa in caso di corsa dura. Nella Colnago ci sono i 2 leader, Sacha Modolo e Domenico Pozzovivo. Come al solito Fabio Duarte guida il manipolo di scalatori colombiani della Colombia Coldeportes che finalmente trovano un po’ di terreno adatto alle loro caratteristiche. La Farnese che a sorpresa schiera Pozzato a soli 9 giorni dalla frattura della clavicola, punterà su Elia Favilli apparso in forma in Calabria, se riuscirà a tenere in salita. Nella FDJ c’è Hutarovich apparso decisamente in forma in questo 2012 ma che potrebbe pagare la durezza della corsa. Pliuschon ed Eugenio Alafaci proveranno a mettersi in forma nella Leopard Trek. L’Omega Pharma schiera Andrew Fenn vincitore di 2 prove al Challenge Mallorca ma anche Marco Bandiera ed il sempre combattivo Jerome Pineau. Enrico Rossi sarà il leader della Meridiana. Nella Saxo ha seguire Boaro, Haedo e Tanner. Barla e Bisolti punteranno a regalare soddisfazioni al neonato Team Idea. Baliani guida il Team Nippo mentre la Utensilnord schiera Vila e Bosisio.
Squadre al via: 1. AG2R – LA MONDIALE (Fra) 2. ASTANA (Kaz)
3. FDJ - BIG MAT (Fra) 4. KATUSHA TEAM (Rus) 5. LIQUIGAS (Ita) 6. LAMPRE (Ita) 7. OMEGA PHARMA - QUICK STEP (Bel) 8. SAXO BANK (Dan)
9. ACQUA & SAPONE (Ita) 10. ANDRONI GIOCATTOLI (Ita) 11. COLNAGO CSF INOX (Irl)
12. COLOMBIA COLDEPORTES (Col) 13. EUROPCAR (Fra) 14. FARNESE VINI - SELLE ITALIA (Gbr) 15. LANDBOUWKREDIET EUPHONY (Bel) 16. UTENSILNORD NAMED (Irl) 17. ADRIA MOBIL (Slo)
18. ATLAS PERSONAL JAKROO (Sui)
19. MERIDIANA KAMEN (Cro) 20. MICHE GUERCIOTTI (Ita)* 21. NAZIONALE UNGHERESE
22. TEAM IDEA CONAD (Ita)
23. TEAM LEOPARD (Lux) 24. TEAM NIPPO (Jpn)
25. WIT? (Ita) *
*le 2 formazioni potrebbero essere sostituite visti i loro problemi con alcuni parametri UCI.
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